Pallanuoto, festa con Estiarte

Pescara festeggia la salvezza in A2 con le vecchie glorie biancazzurre
PESCARA. Una festa per chiudere una stagione chiusa con l’obiettivo iniziale centrato senza grossi affanni. Ovvero la salvezza in serie A2. Un pomeriggio piacevole, quello trascorso sabato dal Pescara pallanuoto alle piscine Le Naiadi. Non solo per il successo conquistato a spese dell’Arechi Salerno che ha suggellato una salvezza già aritmetica la settimana prima. Ma per il clima di soddisfazione al termine di una stagione non priva di difficoltà. Una festa organizzata dalla società della presidente Cristiana Marinelli, presente sugli spalti con il vice presidente Stefano Di Properzio, il cognato Manuel Estiarte, vecchia gloria della pallanuoto mondiale e oggi dirigente del Manchester City, il papà Vincenzo e il supervisore tecnico Amedeo Pomilio, anche lui una vecchia gloria della pallanuoto oggi vice allenatore della Nazionale. I giocatori hanno ringraziato i tifosi presenti con uno striscione e lo stesso ha fatto il pubblico sugli spalti. Salvezza conquistata senza grossi affanni anche grazie ai gol di Carlo Di Fulvio, fratello di Francesco attaccante della Pro Recco e della Nazionale. Ben 53 quando manca una partita, quella di sabato a Bari, per chiudere il campionato di A2. Che ha messo in evidenza un prodotto del settore giovanile biancazzurro, vale a dire Gianluca Di Nardo, attaccante classe 1999, che ha messo a segno 32 gol ed è entrato nel giro della Nazionale under 20. Il Pescara pallanuoto chiuderà la stagione con quello che può essere definito un piccolo record: 7 pareggi in 21 gare, in attesa di quella di sabato. Tanti per la pallanuoto, una disciplina sportiva che non va affatto d’accordo con il segno X. Un bilancio positivo anche per il tecnico Francesco Mammarella, alla prima stagione in serie A2, che attende notizie sul suo futuro dalla società.
Ieri, infine il primo successo della femminile, 7-5 sul 3T Sporting Club.
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