Pallavolo, Altino spera Pescara fuori dalla A2 e la società fa ricorso

PESCARA. Il consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo serie A femminile ha ratificato ieri l'ammissione in A2 femminile di diciannove società, decretando l'esclusione della rappresentante...
PESCARA. Il consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo serie A femminile ha ratificato ieri l'ammissione in A2 femminile di diciannove società, decretando l'esclusione della rappresentante abruzzese. Ovvero la Beach World Pescara, che a inizio estate aveva rilevato il titolo dalla Pallavolo Volta Mantovana.
Si tratta comunque di una sentenza non definitiva, visto che l'art. 8 del regolamento relativo alle ammissioni, consente alla società esclusa di ricorrere al Giudice di Lega entro due giorni lavorativi, più altri tre nel caso in cui il ricorso dovesse essere respinto e il club decidesse di ricorrere alla Corte Federale d'Appello della Fipav. Ricorso peraltro già depositato dal sodalizio pescarese, convinto di poter far valere le proprie ragioni. «Alla base del provvedimento», spiega il coach della Beach World Pescara Pino Bosica, «c'è la mancata presentazione di un documento che consegneremo a breve, per cui siamo fiduciosi».
Fiducia che invece comincia a venir meno in casa della Tenaglia Altino le cui possibilità di giocare in A2 (quello frentano è l'unico club ad aver fatto domanda di ripescaggio) sono legate a filo doppio alle sorti del sodalizio pescarese. «Premesso», sottolinea il suo presidente Aniello Papa, «che le esclusioni altrui, specie se riguardano una corregionale, non fanno mai piacere, noi non possiamo far altro che aspettare». Non troppo a lungo però. Qualora infatti i tempi per il verdetto finale dovessero dilatarsi ulteriormente, il club rossoblù potrebbe farsi da parte, complice l'esigenza di completare un organico che, al momento, conta solo le confermate Orazi, Montechiarini, Giometti e Ferrara.
Stefano De Cristofaro
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