Pallone e amicizia L’Aquila abbraccia i piccoli campioni

23 Maggio 2016

Successo per la giornata del calcio giovanile Sfilata tra i palazzi devastati, gran finale al Fattori

L’AQUILA. Una calda domenica di maggio ha fatto da cornice alla Festa regionale del calcio giovanile che si è svolta come ogni anno nel capoluogo abruzzese. Circa 900 ragazzi, accompagnati da 200 tecnici provenienti da ogni provincia, si sono ritrovati all’Aquila per la manifestazione sportiva che si ripete da ormai 25 anni. Gol, musica e tanto divertimento hanno caratterizzato la lunga festa che ha previsto un’importante sfilata in centro storico delle delegazioni partecipanti, che hanno potuto osservare la città a sette anni dal terremoto.

L’evento, organizzato dal comitato regionale Abruzzo della Lega Nazionale Dilettanti, dal Coordinamento federale settore giovanile e scolastico e dalla Delegazione provinciale dell’Aquila, si è svolto allo stadio Fattori, sul campo “Giorgio e Dino” di Fossa e a Collemaggio. Nella mattinata, sui vari campi, ci sono stati i giochi con il pallone, poi le squadre si sono ritrovate nei giardini di Collemaggio per il pranzo al sacco seguito dalla sfilata in centro per arrivare allo stadio Fattori dove, alla presenza del presidente della Figc Abruzzo Daniele Ortolano, del coordinatore federale dei campionati giovanili Emidio Sabatini e dell’assessore comunale allo Sport Emanuela Iorio, c’è stata la presentazione ufficiale con la conclusione dell’attività didattica.

Per la categoria Pulcini hanno aderito Virtus Ortona, Cologna Roseto, Accademia Calcio Frentana, Durini Pescara, Bacigalupo, Caldora Calcio, Valle Aterno Fossa, Alcyone, D’Annunzio M., Aterno Raiano, San Giuseppe, Procalcio Italia, Fossacesia, Fater Angelini, Poggio degli Ulivi, Il Delfino Flacco, Castelfrentano, Es Chieti C/5, Pro Tirino, Real L’Aquila, L’Aquila Soccer, Sport Casolana, Manoppello, Verlengia, River Casale, Futsal Chieti, Tagliacozzo, Amiternina, Federlibertas, mentre per la categoria Piccoli Amici hanno partecipato Cologna Roseto, Accademia Calcio Frentana, Valle Aterno Fossa, Alcyone, D’Annunzio M., Aterno Raiano, Gladius Pescara, Virtus Teramo, Piccoli Giallorossi, Curi Pescara, Alba Adriatica, Francavilla Calcio, Ripa 2007, Angolana, Torre, Lettese, Avezzano calcio, Olimpia Montesilvano, Real L’Aquila, Procalcio Italia, L’Aquila Soccer, Sport Casolana, Manoppello, Verlengia, River Casale, Futsal Chieti, Tagliacozzo, Amiternina, Federlibertas.

A fare il punto sul calcio giovanile abruzzese è stato Antonio Di Musciano, responsabile tecnico scuole calcio settore giovanile scolastico. «In Abruzzo ci sono 180 scuole calcio divise in tre categorie: calcio base, scuole calcio e scuole calcio d’élite. Le bambine fino a 12/13 anni possono giocare con i maschi. Non contano i risultati, si gioca ancora per divertirsi. Questa giornata è stata stupenda anche per il fair play dei ragazzi e per la collaborazione dei tecnici e dei genitori. Abbiamo adattato i giochi per ogni fascia d’età».

Quest’anno hanno partecipato anche le squadre di calcio a cinque tra cui l’Es Calcio a cinque Chieti. «Sta aumentando l’interesse per il calcio a cinque anche tra i più piccoli», ha spiegato l’allenatore Gonzalo Santangelo. «Con questa disciplina i bambini sviluppano velocità e potenza e c’è un avvicinamento più graduale anche alle dimensioni del campo». Presenti alla manifestazione anche 33 calciatori in erba del Verlengia di Montesilvano, accompagnati dai collaboratori Attilio Ridolfi, Fabio Boni e Giuseppe Macciola. «Nella nostra società è in aumento il numero degli iscritti», hanno spiegato. «I bambini aderiscono con entusiasmo e hanno voglia di socializzare e rispettare il prossimo».

I bambini dell’Amiternina del 2005-2006 sono stati accompagnati dall’allenatore Stefano Irti e da un piccolo compagno di squadra infortunato ma presente comunque per sostenere il gruppo. «A questa età insegniamo loro a mantenere le posizioni in campo e devono essere in grado di “leggere” ogni situazione. Oltre alla disciplina, nella nostra squadra c'è molta integrazione perché abbiamo giovani di varie nazionalità». Oltre al lato tecnico della manifestazione, non è mancato un momento di riflessione per la visita nel centro terremotato. «La sfilata è suggestiva con le voci dei bambini che risuonano nel centro distrutto», ha detto il responsabile del settore giovanile dell’Asd Sant’Omero Palmense Paride Pompizi. «Quando guardano le macerie hanno gli stessi occhi di quando calciano un rigore. A loro interessava la parte tecnica della manifestazione, ma poi ci hanno fatto domande anche sui palazzi distrutti».

Alessia Lombardo

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