Pallotta: perché Totti non rinnova?

Il presidente: offerta della Roma generosa, ma lui è mal consigliato
ROMA. Sembrava un capitolo chiuso, destinato ad andare in archivio a breve con una fumata bianca, e invece il rinnovo di contratto di Francesco Totti (nella foto) con la Roma resta ancora in sospeso. A fare il punto della situazione, al termine del campionato, è direttamente il presidente James Pallotta che da Boston mette tutte le carte in tavola: «Ho fatto a Francesco un'offerta molto generosa circa 10 giorni fa per farlo giocare ancora un altro anno. Non ho idea del perché non voglia accettarla. Credo che sia mal consigliato». L'offerta di cui parla Pallotta è arrivata anche se il tycoon resta convinto che per il n.10 sia meglio smettere e ripartire nel club senza gli scarpini ai piedi e con un ruolo dirigenziale confezionato su misura. Constatata l'irremovibile volontà del capitano di proseguire in campo, però, ecco il nuovo contratto con all'interno bonus legati al rendimento (dalla conquista del campionato alla qualificazione alla Champions League) sulla falsariga di quelli già garantiti ai top player attualmente in rosa. Un'offerta «molto generosa» la definisce Pallotta, dando l'impressione di aver messo sul tavolo l'unico accordo possibile, senza ulteriori modifiche. A Trigoria d'altronde c'è la convinzione che si tratti di un compenso più che accettabile, e che eventuali nuove richieste non siano ricevibili. Toccherà adesso a Totti prendere una decisione.

