Palmisano graffia e fa respirare il Chieti

I neroverdi battono il Notaresco e tornano a vincere dopo un mese. Decisiva la rete dell’attaccante entrato nella ripresa
NOTARESCO. Ossigeno puro. Il Chieti batte il Notaresco e torna a respirare a pieni polmoni dopo un mese in apnea tra sconfitte, brutte prestazioni e contestazioni. È di Palmisano, alla mezzora del secondo tempo, il gol che sa di liberazione per i neroverdi e condanna i rossoblù a un ko pesantissimo per il morale e la classifica. Tre punti d’oro che permettono al Chieti di tornare alla vittoria che mancava dall'11 settembre scorso e di uscire dalla zona play out. Una vittoria che puntella anche la panchina del tecnico Cotta, che si giocava tutto nel derby del Savini. Stavolta l’allenatore neroverde ha indovinato le mosse. Due in particolare: quella di schierare Masawoud tra le linee e quindi più vicino alla porta e quella di giocare dal 53’ con tre attaccanti, optando per il doppio cambio Riosa e Palmisano con quest’ultimo ad agire da trequartista. È stato un chiaro segnale di come il Chieti volesse vincere la partita senza accontentarsi del pareggio.
Il gol decisivo l’ha realizzato proprio il neo entrato Palmisano, al rientro dopo due giornate di squalifica, imbucato da un lancio sartoriale di Poletto e abile a inserirsi tra Pulsoni e Scognamiglio per poi infilare sotto le gambe il portiere Shiba. Una punizione forse troppo eccessiva per il Notaresco che continua ad essere spuntato davanti e poco incisivo negli ultimi venti metri. Zero gol fatti nelle ultime tre gare. De Patre, premiato prima della partita dal Comitato del centenario del Chieti per i suoi trascorsi sulla panchina neroverde, si è dovuto arrangiare inventandosi un attacco leggero con Gelsi e Manari. Con Grauberg out per infortunio, in rosa non c’è un centravanti che servirebbe come il pane. Un limite che si è visto per tutti i novanta minuti del derby, con i rossoblù che hanno creato pericoli solo nel primo tempo con un tiro velenoso dal limite di Gelsi e un’occasione clamorosa sciupata su corner da De Caro. Anche il Chieti nei primi 45’ ha palesato tutte le sue difficoltà a creare occasioni: da segnalare solo un gol annullato a Salto per fuorigioco di Di Renzo. Nella ripresa ecco la mossa decisiva di Cotta che può attingere dalla panchina al contrario di De Patre. Dentro Riosa che fa coppia con Cesario e Palmisano che si mette a fare il trequartista, con Masawoud (altro giocatore offensivo) spostato esterno di centrocampo. È un Chieti più coraggioso che al 68’ si divora un gol fatto davanti alla porta con Palmisano e poi al 75’ trova la via della rete proprio con l’attaccante tarantino. Nulla la reazione allo svantaggio del Notaresco che cade al Savini e fa risorgere i neroverdi.
Giammarco Giardini

