Palmisano si regala il tricolore per le nozze

Nella prima giornata la marciatrice vince la 10 km a due settimane dal matrimonio, Stano si impone nella maschile
PESCARA. Si è svolta ieri a Pescara, sulla pista dell’Adriatico Cornacchia, la prima giornata dei campionati italiani di atletica, che termineranno domani sera. La pioggia battente, caduta da inizio pomeriggio, ha condizionato il rendimento degli atleti in gara. Il programma è stato dedicato alle qualificazioni e alla prima giornata delle prove multiple maschile (decathlon) e femminile (eptathlon). Si assegnavano, però, i primi due titoli, dei 42 in palio, nelle gare di marcia maschile e femminile di 10 km, intitolate trofeo Anna Rita Sidoti, in memoria della campionessa del mondo azzurra degli anni Novanta, scomparsa prematuramente qualche anno fa. Le gare si sono svolte su strada, su un circuito ricavato sul Lungomare Cristoforo Colombo, già collaudato in passato per manifestazioni di livello nazionale della specialità. Presenti alcuni azzurri reduci dagli Europei di Berlino, in primis la medaglia di bronzo Antonella Palmisano, che si è imposta soffrendo più del previsto, a due settimane dal matrimonio con l’ex collega di specialità Lorenzo Dessi. A darle filo da torcere è stata Valentina Trapletti (Esercito), che le è stata sulla scia per un lungo tratto di gara, nonostante un primo cambio di ritmo operato dall’atleta di Taranto delle Fiamme Gialle. Negli ultimi chilometri la Palmisano è riuscita a prendere vantaggio e chiudere in 45’15”, con la Trapletti dietro a 18 secondi, terza Fatma Lotfi (Nuova Atletica Acquaviva) 47’01”. Soddisfatta, la Palmisano ha dichiarato a caldo: «Non è stata facile, ma ormai bisogna sempre viaggiare su ritmi elevati se si vuole vincere. Sono contenta per come si è chiuso questo biennio con due bronzi internazionali». Nella stessa gara si è ottimamente comportata la sedicenne teatina Angela Di Fabio (Gran Sasso Teramo), all’esordio in una gara di 10 km su strada, dove è arrivata undicesima facendo segnare un interessante 52’19”. Primato personale anche per Federica Mariani (Hadria), 23ª in 54’54”, che partecipava per il campionato di società. Come da pronostico anche la gara maschile di marcia 10 km, con la vittoria dell’azzurro Massimo Stano (Fiamme Oro), agli Europei quarto sulla 20 km, che addirittura ha fatto registrare sotto la pioggia il nuovo primato personale su strada con 39’19”. Molto veloce anche la gara del giovane Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle), che ha chiuso secondo in 39’26”, terzo l’altro azzurro Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) 40’03”. Nelle gare di qualificazione, sono andate bene tre atlete abruzzesi. Sugli 800, missione compiuta per Gaia Sabbatini (Gran Sasso Teramo), che si è piazzata terza nella sua semifinale in 2’09”18, con un finale di gara controllato nel quale è stata preceduta dalla classe 2000 Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) 2’08”59 e Irene Baldessari (Esercito) 2’08”95. Si qualificavano le prime tre di ogni semifinale più i migliori due tempi di ripescaggio. Domani la finale alle 19,05. Nel martello, seconda misura di qualificazione per la pescarese Alessia Beneduce (Bracco Milano) con 57,17 metri. E’ stata preceduta da Francesca Massobrio (Fiamme Oro) 57,48. In questa gara, 16ª la teramana Isabella Di Benedetto (Avis Macerata) con 44,83. La finale è fissata domani alle 18,20. Sorpresa positiva l’aquilana Stefania Barrucci (Aterno), capace di guadagnarsi l’accesso alla finale del salto in lungo (in programma domani alle ore 17) addirittura con la terza misura di ammissione, 5,75 metri (vento + 0,7 m/s), non lontana dal 5,90 di primato personale. Non qualificati gli altri abruzzesi impegnati ieri. Rammarico per lo Junior Lorenzo Mantenuto (Gran Sasso Teramo), primo degli esclusi dalla finale di salto in lungo con 7,02 metri, a un solo centimetro dalla qualificazione. Sui 400, Paolo Di Giovanni (Aterno) sesto in batteria (20° tempo) con 49”64. In questa gara, al risparmio gli azzurri, in attesa dei fuochi delle finali maschile e femminile di oggi (ore 18). Vittorie in batteria di Davide Re (Fiamme Gialle) 47”13, Michele Tricca (Fiamme Gialle) 47”17, Daniele Corsa (Fiamme Oro) 47”78 ed Edoardo Scotti (Cus Parma) 48”37. Nelle batterie femminili, primi posti di Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) con 53”37 e di Raphaela Lukudo (Esercito) 53”77.
Roberto Ragonese
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