Papa, da un esame all’altro con il surf in testa

Il talento pescarese torna a scuola ma a fine ottobre farà i Vissla Isa World Junior Surfing Championship
PESCARA. Passo dopo passo, anzi, onda dopo onda Edoardo Papa sale nella classifica della World Surf Leage Europa e si piazza al quinto posto in un mare di circa 200 atleti della top Pro Junior, dopo un anno intenso di gare e allenamenti in giro per l'Europa. «Non riesco ancora a swichare», ammette sorridendo. Non è facile cambiare registro, passare da un sistema operativo mentale ad un altro, da una lingua ad un'altra. In una parola Papa ha riassunto tutto il suo modo di vivere, emblematico per un atleta di 18 anni che ha dovuto abituarsi presto a cambiare registro velocemente.
Dopo l'estate si torna sui banchi, peraltro mai abbandonati: ultimo anno di liceo socio-pedagogico ed esame di maturità. E' già in cantiere una tesina di presentazione sul suo mondo del surf. Ma già tra pochi giorni Edo sarà di nuovo proiettato con i suoi “trick”, le sue manovre acrobatiche, tra le onde dell'Oceano Pacifico della California dove si allenerà insieme alla Nazionale per disputare i Vissla Isa World Junior Surfing Championship, la competizione internazionale che si svolgerà ad Huntington Beach dal 27 ottobre al 4 novembre. Edoardo Papa fa parte del Team Under 18 che rappresenterà l'Italia negli States, insieme a Mattia Migliorini e Giulio Caruso.
Dovranno cercare di togliere il titolo all'argentino Gundesen che ora lo detiene, forti anche della conquista ottenuta nel 2015 nella stessa location dal campione italiano Leonardo Fioravanti. «E' stato un anno intenso e pieno di soddisfazioni», spiega Edoardo seduto al sole nella scuola vela del padre Andrea, istruttore federale e principale supporter nelle sue avventure sportive, «ho condiviso momenti indimenticabili e vissuto al fianco dei più grandi atleti internazionali. Tutte esperienze che mi hanno fatto crescere sia come persona che come atleta. Sono contento della progressione del mio surf e step by step sono orgoglioso di spingere il nome dell'Italia sempre più in alto. Quest'anno sono stato in Australia, Portogallo, Spagna, Francia per allenarmi e fare gare e mi porto dietro grandi emozioni». Reduce da due circuiti di gare uno dei quali, quello con la Nazionale, lo ha portato a vincere il campionato Open 2019 di surf a squadre a Santa Cruz, in Portogallo, e l'altro, internazionale, a ottenere il quinto posto assoluto dopo cinque tappe per punteggio nella top Pro Junior World Europa, Papa dall'anno prossimo entrerà nel circuito Open, in quello in pratica degli over 18. «Continuerò a studiare usando internet per collegarmi con i miei insegnanti e ad allenarmi come sempre», continua, «poi sul futuro non so ancora, forse mi trasferirò in un luogo dove potermi allenare ogni giorno. Ora la mia giornata-tipo pregara con i coach è scandita dal tempo, dalle onde, dalle sveglie all'alba e da un'attenta video-analisi. Anche da una certa dieta che prevede meno zuccheri e più legumi e cereali. Sacrifici? Dài, mi sto abituando a mangiare meno dolci».

