Papagni: Vastese, devi rialzarti

17 Marzo 2019

Il nuovo tecnico al debutto a Campobasso: «Ambiente depresso, serve compattezza per reagire»

VASTO. Oggi, a Campobasso, la Vastese proverà a conquistare quei punti necessari per avvicinarsi a quella quota salvezza utile per evitare la lotteria dei play out. Si tratta della prima partita per il nuovo allenatore Aldo Papagni, il terzo della stagione dopo Ottavio Palladini e Fabio Montani. È questa l'ultima carta a disposizione della società per salvare il salvabile, un tecnico esperto. Papagni proverà a salvare la Vastese e, con ogni probabilità, gli sarà affidato il progetto del prossimo anno, quello che dovrebbe rilanciare in maniera definitiva il calcio vastese. Senza i propri tifosi (per oggi la Prefettura ha vietato la trasferta al popolo della curva D’Avalos) in terra molisana inizia quel mini campionato (otto partite di cui cinque in trasferta e solo tre in casa) dove non si può sbagliare. Anche per questo la società ha chiamato a Vasto Aldo Papagni, un tecnico di sicuro affidamento che oggi non potrà contare su Vito Leonetti, squalificato e sugli infortunati Giampaolo, Ferrara e Sante Russo. Per l’allenatore pugliese oggi è il debutto. Un debutto non facile, su un campo complicato per diverse ragioni. «Al netto delle assenze e degli uomini contati cercheremo di giocare da squadra», ha dichiarato Papagni, «con grande compattezza dal primo all’ultimo minuto. La sosta ci ha consentito di lavorare in una certa maniera, sui principi e su tutte quelle che sono le fasi di gioco. E’ chiaro che sarà importante fare risultato. In otto partite dobbiamo cercare di fare il massimo, non abbiamo alternative. Solo così possiamo pensare di salvarci. Qui a Vasto ho trovato un ambiente depresso. Speriamo di risollevarlo perché per raggiungere la salvezza ci vogliono tutte le componenti. A cominciare dal calore dei tifosi». Dicevamo del calendario, complicato. La Vastese sarà chiamata a giocare cinque volte in trasferta (Campobasso, Montegiorgio, Giulianova, Castelfidardo ed Agnonese) e solo tre in casa contro Notaresco, Cesena ed Avezzano. Insomma, tanti ostacoli. Ci vorrà la migliore Vastese possibile. A cominciare da oggi. In caso contrario la salvezza, è inutile nasconderlo, non potrà non passare per i play out. Una eventualità, questa, che i tifosi biancorossi vedono come un incubo. Soprattutto pensando alla scorsa estate quando le ambizioni di società e squadra erano quelli di disputare un campionato di vertice.
LA FORMAZIONE
VASTESE (3-5-2): Patania; Iarocci, Sbardella, Del Duca; De Meio, Stivaletta, Capellupo, Palestini, Di Giacomo; Fiore, Shiba. Allenatore: Papagni.
Gaetano Quagliarella
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