Papagni: è stato come vincere il campionato

E il presidente Bolami smentisce di voler lasciare: «Non mollo, l’emozione di oggi è tanta roba»
VASTO. «Per noi questa salvezza vale come una vittoria del campionato. Sono a Vasto da soli due mesi, il risultato raggiunto è davvero importante. Credetemi, non è stato facile per svariati aspetti. Ringrazio la società, i ragazzi, i nostri tifosi e questa bella città che mi ha ben accolto fin dal primo giorno». Aldo Papagni è uno degli ultimi a presentarsi in sala stampa. Il merito della salvezza è soprattutto suo. Sulla partita ha aggiunto: «L’Agnonese è una buona squadra e lo ha dimostrato anche qui a Vasto. Noi sapevamo che per conquistare la salvezza dovevamo fare una partita attenta dall’inizio alla fine. Direi che ci siamo riusciti, abbiamo rischiato poco o niente in difesa e, dopo un primo tempo equilibrato, siamo cresciuti nella ripresa».
Nessun accenno su quello che sarà il suo futuro: «Al momento c’è tanto bisogno di riposare perché sono stati due mesi intensi e complicati. Adesso godiamoci questa vittoria che voglio dedicare a tutte le mamme, soprattutto a quelle che soffrono».
Il presidente Franco Bolami conferma di voler andare avanti, cancellando le voci dei giorni scorsi che davano per scontate le sue dimissioni. «Non mollo», dice Bolami, «nonostante le difficoltà di questa stagione. Per me è il quarto anno ma l’emozione di oggi è tanta roba: la dedico alla mia famiglia e a tutti quelli che ci sono stati vicini anche nei momenti più bui della stagione». Il direttore generale Fabrizio Masciangelo, non nascondendo una certa soddisfazione per la vittoria, ha rinviato ogni discorso futuro: «In questo momento non è il caso di parlare della prossima stagione. È presto. L’importante era salvare il campionato e noi ci siamo riusciti pur tra mille difficoltà».
Dalla parte opposta il team manager dell’Agnonese Candido Ciccorelli ha annunciato che la società molisana farà la domanda di ripescaggio. «Abbiamo i numeri per essere ripescati, il prossimo anno giocheremo in serie D», dice fiducioso. Sulla partita il tecnico Antonio Mecomonaco è stato di poche parole. «Nel primo tempo meglio noi, nella ripresa meglio loro. Potevamo andare ai supplementari, il rigore ha spezzato l’equilibrio. Non era facile giocare su questo campo, usciamo da questa sfida con l’amarezza della sconfitta ma a testa alta». (g.q.)
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