Parena uomo d’affari interessato al Pescara

20 Maggio 2022

Originario dell’Alto Sangro ha fatto fortuna in Australia

PESCARA . Continuano le indiscrezioni sui potenziali acquirenti del Pescara. Come ovvio che sia, è un tripudio di voci, conferme e smentite. Al momento la situazione è nebulosa e probabilmente passerà ancora un po’ di tempo prima che si schiarisca. Intanto, le indagini proseguono e nelle ultime ore è emerso il nome dell’imprenditore australiano, originario di Rivisondoli e nato a Castel di Sangro. Si tratta di Robert Parena, uomo d’affari che vive a Melbourne e nei giorni scorsi è stato a Pescara per incontrare il presidente Daniele Sebastiani. Parena sarebbe lusingato dalla possibilità di entrare nel mondo del calcio e, insieme al patron biancazzurro, è stato in riunione con il sindaco Carlo Masci chiedendo informazioni sull’Adriatico-Cornacchia. Proprio lo stadio è la questione prioritaria del gruppo guidato dal businessman italo-australiano che, prima di rilevare le azioni del club, vorrebbe garanzie sulla possibilità di ristrutturarlo o costruirne uno nuovo. Dunque Parena, almeno inizialmente, dovrebbe acquisire una quota minoritaria della società e aumentare il possesso delle azioni nel corso dei prossimi mesi. Così, quantomeno per un periodo di tempo, Sebastiani resterebbe in società al suo fianco. Entro due settimane lo scenario sarà più chiaro, dal momento che sembra sia stata già programmata un’altra visita in riva all’Adriatico. Nel frattempo, non ci sono novità sulla cordata americana, rappresentata dal broker inglese Ian George, e le quotazioni del gruppo statunitense sarebbero in ribasso. Al di là delle smentite di rito, nella lista c’è sempre l’azienda Contrader. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti e non è detto che non vengano approfonditi. Tra l’altro, da Benevento arrivano conferme sulla possibilità che, dopo l’ingresso nel mondo del calcio attraverso le sponsorizzazioni di Pescara e Lazio, l’azienda operante nel campo delle tecnologie innovative e dell'intelligenza artificiale possa rilevare azioni di un altro club (si parla anche della Sambenedettese).
Zeman si libera? Da queste parti il nome del boemo suscita sempre un certo interesse e nei giorni scorsi, quando Zeman è stato di nuovo accostato al Pescara, sul web sono apparsi migliaia di commenti. Alcuni non sarebbero entusiasti di assistere allo Zeman-ter, ma la maggioranza degli sportivi pescaresi riaccoglierebbe a braccia aperte il condottiero della promozione in A del Delfino nel 2012. Martedì il tecnico incontrerà il presidente del Foggia Nicola Canonico e al termine del faccia a faccia si saprà se il rapporto andrà avanti o s’interromperà. Da quel che trapela, le posizioni sarebbero distanti e quasi sicuramente Zeman non proseguirà la sua avventura in rossonero. Ovviamente, questo non vuol dire che la prossima tappa della carriera sarà di nuovo Pescara, ma l’ipotesi non è da escludere. In casa biancazzurra bisogna fare chiarezza a livello societario, poi si penserà al futuro allenatore che avrà il compito di riportare il Delfino in B.
Biancazzurri in vacanza. Ieri l’ultimo allenamento e il rompete le righe. Da oggi i biancazzurri sono in vacanza e all’inizio del ritiro per il prossimo campionato molti non ci saranno. Tra i portieri l’unico sotto contratto è Sorrentino, Di Gennaro e Iacobucci sono in scadenza, ma quest’ultimo potrebbe restare. In difesa Cancellotti, Frascatore, Ingrosso, Nzita, Rasi e Illanes sono ancora legati al Pescara, tuttavia, in pochi faranno parte della nuova rosa. Zappella rientrerà all’Empoli, Ierardi al Vicenza, Rauti al Torino, D’Ursi e Ferrari al Napoli. Incerto il futuro degli svincolati Drudi, Pontisso e Cernigoi. Insomma, c’è tanto lavoro da fare e sarebbe preferibile iniziare a muoversi.
Giovanni Tontodonati
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