Pari del Lanciano, ma c’è un gol fantasma

12 Aprile 2015

Punizione di Mammarella e palla oltre la linea bianca, però l’arbitro non vede. Poi Piccolo replica al vantaggio di Bidaoui

INVIATO A LANCIANO. Beffa evitata al Biondi. Non è arrivata la vittoria che avrebbe rilanciato, in maniera decisa, la Virtus Lanciano verso la zona play off, ma il pari rappresenta comunque un passo avanti che avvicina (è a meno tre) l’ottava posizione in classifica, l’ultima utile per disputare gli spareggi-promozione. Ci ha pensato Antonio Piccolo a sventare una beffa che avrebbe avuto del clamoroso. Per carità, il Latina ha disputato una buona partita, ma la Virtus non meritava di perdere, nella maniera più assoluta. E la sconfitta sarebbe stata inaccettabile anche per il gol segnato da Mammarella, al 24’ della ripresa, su punizione che l’arbitro Ghersini di Genova non ha convalidato. Delizioso il sinistro del capitano rossonero dai 25 metri: palla sulla traversa e poi oltre la linea bianca. Nettamente. Non per la terna arbitrale, però, che ha lasciato proseguire. E sulla ribattuta della traversa Cerri ha di nuovo colpito il legno di testa. Un peccato, sarebbe stato il gol dell’1-1 che con l’Occhio di falco (sarà introdotto in Italia in occasione della finale di coppa Italia Juve-Lazio) sarebbe stato accordato senza difficoltà. Un episodio decisivo, ma non l’unico di una partita piacevole che la Virtus Lanciano e il Latina hanno giocato a viso aperto, senza tatticismi. Occasioni da ambo le parti, probabilmente qualcuna in più di marca frentana. Ma basta sottolineare come i portieri siano stati tra i migliori in campo per descrivere un incontro che ha divertito i circa 3.000 paganti al Biondi.

Latina rimaneggiato e schierato dall’ex difensore della Juve, Mark Iuliano, con il 4-2-3-1; Virtus Lanciano con il solito 4-3-3, ma con il rientrante Monachello al centro dell’attacco. Primo tempo chiuso sullo 0-0, ma quante occasioni, su entrambi i fronti: dal colpo di testa di Dellafiore (al 5’) che ha mandato la palla di poco a lato ai salvataggi di Di Gennaro su Grossi (6’) e su Piccolo (7’). Poi, è stato bravo Nicolas a salvare su Ammari, al 37’, mentre Bidaoui, al 39’, ha fatto tremare i rossoneri con un diagonale terminato di poco a lato.

Ancora Virtus Lanciano nella ripresa con un due contro uno, al 10’, che Monachello (spalleggiato da Gatto) non ha gestito bene. Gol mangiato, gol subito. Impietosa la legge del calcio che ha colpito al Biondi attraverso la prodezza di Bidaoui che, al 15’, ha chiuso un’azione personale con un destro che ha gonfiato la rete. Vantaggio inatteso, ma non del tutto immeritato alla luce di quanto fatto dai pontini nella prima ora di gioco. I frentani hanno barcollato, poi l’episodio del gol-non gol di Mammarella che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. Proteste a non finire, ma inutili. Girandola di sostituzioni: ancora Virtus Lanciano all’attacco alla ricerca del pareggio che è arrivato al 41’ grazie a un diagonale di Antonio Piccolo ben servito da Thiam. Poi, una mezza rissa a metà campo di cui ha fatto le spese Valiani, espulso. E, infine, un salvataggio di Troest. Tante emozioni, bella partita. E buona Virtus Lanciano. Che, intanto, compie un altro passo verso la salvezza, ma, soprattutto, resta in corsa – grazie anche ai risultati degli altri campi – per un piazzamento nei play off. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione positiva che ha visto i rossoneri sempre lontani dalla zona calda della classifica. Restano otto partite per coltivare il sogno degli spareggi per la serie A. I segnali di fiducia arrivano da una squadra in salute che, specialmente in casa, gioca un buon calcio, costruendo diverse occasioni da rete. Piuttosto, è in trasferta che la Virtus dovrebbe accelerare. Nel girone di ritorno non ha mai vinto lontano dal Biondi e se davvero vuole sognare ha l’obbligo di mettere a segno qualche colpo. Sabato ci sarà la sfida dello Scida contro un Crotone vivo (sei risultati utili di fila) che lotta per evitare la retrocessione. Con un successo in Calabria, la Virtus arriverebbe al derby con il Pescara sulle ali dell’entusiasmo.

@roccocoletti1

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