Pari di rigore, Giulianova ripreso dal Capistrello

CAPISTRELLO. Pareggio di rigore fra Capistrello e Giulianova, al termine di una gara che al 94’ ha lasciato tutti scontenti (soprattutto i giallorossi che perdono il secondo posto) per via di una...
CAPISTRELLO. Pareggio di rigore fra Capistrello e Giulianova, al termine di una gara che al 94’ ha lasciato tutti scontenti (soprattutto i giallorossi che perdono il secondo posto) per via di una direzione di gara non sempre all’altezza. Giallorossi incerottati a causa delle numerose assenze e con il problema del gol sempre più evidente. Capistrello che invece ha disputato una gara di puro sacrificio a causa dell’espulsione decretata forse troppo frettolosamente ai danni di Luca De Meis per un calcetto a centrocampo quando la palla era già lontana. E proprio questo episodio ha contribuito a rendere il clima elettrico addirittura fin dopo la conclusione della partita. L’inizio è tutto di marca locale, con le conclusioni di L. De Meis (2’) e Fantauzzi (3’) che sfiorano la segnatura. Al 28’ è Traini a minacciare la porta granata, ma Di Girolamo respinge a pugni uniti in quella che sarà l’unica parata del portiere di casa nei 96’ minuti disputati. Nella ripresa il clichè non cambia: il possesso di palla è giallorosso, ma il temuto Cisse non è in giornata e le consuete giocate di Buonavoglia non riescono a scardinare l’attenta linea difensiva granata che protegge alla grande la porta di Mario Di Girolamo. Poi, al 37’, su un tiro nel mucchio scagliato da Buonavoglia dal limite dell’area, D’Eramo tocca con un braccio e causa il rigore; dal dischetto lo stesso numero 7 porta in vantaggio i suoi. Il pari rovetano arriva in pieno recupero, con il Capistrello che non ci sta a perdere e si riversa in area ospite con tutti gli effettivi e su un pallone lanciato in profondità, i difensori giallorossi travolgono l’avanzato Imbriola, inducendo il direttore di gara a puntare nuovamente l’indice verso il dischetto. E dagli 11 metri Visconti ristabilisce la parità.
Plinio Olivotto
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