Paris: «Avezzano, sei senza coraggio»

16 Settembre 2014

Il patron marsicano contro la squadra. Oddi (Sulmona): ora i rinforzi

PESCARA. Una giornata ricca di spunti interessanti, la seconda di Eccellenza. A cominciare dalla solenne, quanto prevedibile arrabbiatura del presidente dell'Avezzano Gianni Paris. Che dopo l'inatteso ko interno con il Francavilla dell'ex Del Grosso, ha strapazzato a dovere la squadra. Dal sito ufficiale della società, e attraverso un comunicato dal titolo più che eloquente: «Avezzano: voto zero». Ovviamente sotto accusa la squadra, «senza idee e senza palle» (si legge sul sito, ndc) e lontana mille miglia da quella da lui immaginata.

Nemmeno il tecnico Luigi Morgante si è salvato dalle critiche. Anche lui infatti è stato bocciato con uno zero in pagella, «per aver sbagliato tutti e tre i cambi e non essere riuscito a mutare il modulo di gioco, e non perché i sostituti siano diventati improvvisamente brocchi». Una vera e propria strigliata, conclusa dall'annunciata volontà di non seguire i suoi ragazzi domenica, a Sulmona, «in segno di protesta contro uno spogliatoio, troppo bravo a chiedere, e meno bravo a dare». Un clima tutt'altro che disteso dunque, e diametralmente opposto a quello che si respira in casa di San Salvo e Torrese, leaders a punteggio pieno del girone. Crisi tecnica rientrata, invece, a Capistrello. Allo sfogo del tecnico marsicano Michele Scatena, che subito dopo l'impresa colta dalla sua squadra, corsara a Città Sant'Angelo, aveva pubblicamente detto «di essere pronto a farsi da parte, qualora la società non avesse, in settimana, fatto chiarezza su alcune cose», ha immediatamente replicato la dirigenza granata. Che dopo aver ribadito (nella stessa serata di domenica), attraverso il presidente Moreno Alonzi ed il dg Eliseo Di Domenico, la massima stima e fiducia nel proprio allenatore, lo ha rassicurato dicendosi pronta, nel caso, a respingere al mittente eventuali dimissioni dall'incarico. Altro club sugli scudi, il Sulmona del neo presidente Giovanni Di Girolamo. Ancora fermo a quota zero e sconfitto nell'ultimo turno a Borrello, con un pesante 5-0 finale. «Premesso che nei prossimi giorni», tiene a sottolineare l'allenatore degli ovidiani Emidio Oddi, «la società mi ha garantito l'arrivo di gente di categoria (si parla di almeno un paio di difensori, di un centrocampista e di una punta, ndc), va anche detto che con un organico così risicato, l'aver dovuto giocare tre gare in sette giorni (complice il turno infrasettimanale di Coppa Italia, ndc), ha messo a dura prova la tenuta fisica dei ragazzi, costringendomi ad effettuare tutte e tre le sostituzioni prima dell'inizio della ripresa. Un calo fisiologico, per una squadra allestita in extremis e che ha iniziato la preparazione da pochissimi giorni».

Stefano De Cristofaro

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