Paris boccia le scelte dell’allenatore

2 Giugno 2014

Il presidente: «Sono deluso, mi aspettavo che la squadra attaccasse di più»

AVEZZANO. I due volti di un pomeriggio da ricordare: da una parte c’è chi festeggia per aver scampato il pericolo e per raggiunto la finale, mentre dall’altra c’è invece chi non sa darsi pace per l’opportunità svanita a pochissimo dal termine.

Il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico ospite Benedetti: «Ovviamente sono soddisfatto di questo successo, ma partite così ti tolgono dieci anni di vita», dichiara. «Il nostro merito è stato quello di averci sempre creduto, anche quando mancavano pochissimi minuti al termine; non posso però negare che le espulsioni rimediate dall’Avezzano ci hanno sicuramente favorito, ma lasciatemi dire che devo dare atto ai miei ragazzi di aver mantenuto la lucidità e soprattutto la voglia di combattere, anche quando sembrava che ormai fossimo spacciati».

In casa biancoverde non c’è assolutamente voglia di parlare, ma alla fine si lasciano convincere sia Di Genova sia il presidente Paris. L’autore del gol racconta la sua versione relativamente all’espulsione: «Avevo appena subìto un fallo dal loro difensore e, come accade decine di altre volte nel corso di ogni partita, ho allargato le braccia per allontanarlo da me, ma il guardalinee, che era lì accanto, ha visto nel mio gesto una reazione alla scorrettezza che avevo appena subìto e a quel punto l’arbitro mi ha espulso. Capisco che l’aver fatto rimanere i compagni in inferiorità numerica ci ha penalizzato fortemente, ma in coscienza non ritengo di aver commesso nulla di particolarmente grave da giustificare l’espulsione».

Il presidente Gianni Paris è il ritratto della delusione e per lui è sicuramente il giorno più amaro di tutta la sua gestione. «Non credo di avere la lucidità necessaria per analizzare serenamente la partita, ma certe scelte tecniche non le ho condivise, né nell’undici di partenza, né poi con le sostituzioni. Mi aspettavo una squadra che attaccasse di più, se non altro per non permettere agli avversari di comprimerci nella nostra metà campo, ma la mia speranza è andata delusa fin da subito. Parlare adesso di ripescaggio è assolutamente prematuro, ma in Lega la nostra domanda di sicuro non mancherà. In settimana annuncerò comunque alcune importanti novità, sia per quanto riguarda la squadra che per ciò che concerne il futuro della società». (p.o.)

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