Paris: niente festa per ora, punto sulla discesa libera

8 Febbraio 2019

Dopo l’oro conquistato martedì l’azzurro si concentra sulla gara di domani  E oggi nella combinata femminile Brignone e Fanchini sperano in una medaglia

AARE (SVEZIA). Solo una birra, tante strette di mano e pacche sulle spalle, un bel po’ di telefonate ma poi a letto presto. Dominik Paris, conquistato l'oro in superG, ha subito pensato alla discesa di domani. È sicuro di aver ancora molto da dire in questi Mondiali di Aare: per cui niente che possa stancarlo o deconcentrarlo. «Non ho fatto festa dopo la medaglia. La farò quando torno a casa, alla fine dei Mondiali: ora sono concentrato sulla discesa di sabato», ha raccontato l'azzurro, ieri in pista per la prima prova cronometrata della libera. «Ho provato a spingere solo in alcuni tratti ed ho pure fatto un errore in alto, vicino alla partenza del gigante», ha detto, spiegando che, come per tanti altri, sia stato solo un test, un assaggio del tracciato iridato su cui sabato si farà' sul serio. «La pista comunque è bella e mi piace: l'importante è questo, anche se bisognerà vedere come si metterà con il tempo perché da queste parti le condizioni possono cambiare molto rapidamente». Ieri su Aare c'era un bel sole e una temperatura incredibilmente mite di un grado sopra lo zero, mentre nei giorni scorsi si era regolarmente a venti sotto zero. In più era tornato anche il solito vento in quota per cui la prova è stata condotta su pista accorciata, con la partenza abbassata a quella del Superg. Così si sono messi in evidenza gli austriaci con Matthias Mayer ed Hannes Reichelt e poi nell'ordine i norvegesi con Aleksander Kilde, Kjetil Jansrud ed Aksel Svindal, tutti clienti pericolosissimi senza dimenticare lo svizzero Beat Feuz, campione mondiale in carica e leader in coppa. Paris, Innerhofer e gli altri azzurri hanno preferito invece in questa prima prova non forzare ma studiare meglio linee e provare materiali. Sinora è stata una strategia vincente, niente da dire: per cui avanti così sino alla discesa di domani. Per i festeggiamenti ci sarà tempo. Intanto Dominik ha ricevuto i complimenti anche di Beatrix Mairhofer, la sindaca di Ultimo. È li - nella frazione di Santa Valburga, nella casa materna e che il campione ha fatto ristrutturare - che Domme vive con Kristina e il piccolo Niko. I genitori, invece, da tempo si sono trasferiti a valle, a Lana, vicino a Merano, il paese del «cannibale», il leggendario Armin Zoeggeler. E sarà ad Ultimo che Domme verrà festeggiato, tanto più se nella discesa di sabato - come l'Italia dello sci sogna - Paris porterà a casa un'altra medaglia. Pertanto più che mai, con questi cambiamenti meteo e queste temperature che fanno sbalzi incredibili modificando la neve, Paris dovrà affidarsi al suo skimen Sepp Zanoni. Sudtirolese lui pure, Sepp da dieci anni accompagna Domme ovunque, in ogni gara, amico ormai fidatissimo e superesperto. Da Garmisch - ultima tappa di coppa del mondo dove però non si è gareggiato per il maltempo - Sepp è partito guidando per quasi tremila km per portare ad Aare il suo furgone con a bordo ben 29 paia di preziosi e selezionatissimi sci per Domme. Uno di questi potrebbe portare l'azzurro dritto sul podio.
Oggi le donne. In pista scenderanno oggi per la combinata Federica Brignone, Marta Bassino, Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini, con la prima che sa comportarsi bene in entrambe le discipline e ha anche quel certo genio agonistico che potrebbe portare una bella sorpresa. Assente Mikaela Shiffrin, che pur essendo argento olimpico in carica ha deciso di rinunciare alla prova e anche alla discesa per concentrarsi solo su gigante e slalom dopo l'oro in Superg, la favorita per la vittoria è la svizzera Wendy Holdener, campionessa in carica. La gara che dovrebbe premiare gli atleti più completi e più polivalenti non ha più molto spazio in coppa del mondo dati i tempi di specializzazione esasperata, ma il presidente della Fis, Gian Franco Kasper ha confermato ad Aare che la combinata resterà a Mondiali ed Olimpiadi per rispetto della tradizione.
Adriano De Lutiis