Paris non s’arrende: «Voglio la serie C»

14 Maggio 2018

Il presidente biancoverde e il futuro: «Più avanti decideremo le mosse»

AVEZZANO. Il presidente dell’Avezzano, Gianni Paris, è il ritratto della delusione: «È stata una partita stregata, perché abbiamo fatto di tutto per vincere, ma la buona sorte non è stata dalla nostra parte. Peccato perché ora, insieme al vicepresidente D’Alessandro, valuteremo i termini per presentare la domanda di ripescaggio, consapevoli comunque di entrare a far parte di quel gruppo di squadre che purtroppo non ha superato la prima fase dei play off».
Diciassette risultati utili consecutivi, un numero che per qualcuno porta sfortuna: «Non voglio credere a queste cose, perché secondo me sono soltanto cifre e niente più, quello che mi dispiace è che oggi per noi si sono spente le luci dei riflettori su questo campionato comunque fantastico». Otto anni alla presidenza e forse è questo il giorno più amaro: «Questo, insieme a quello dello spareggio di quattro anni fa contro la Sangiovannese, perché resti a mani vuote dopo aver fatto tanto. Adesso ci fermeremo per tutto il mese di maggio, per raccogliere le idee e pianificare il futuro, valutando quello che accade in serie C». La domanda sul futuro di Paris al vertice dell’Avezzano è d’obbligo: «Deciderò più avanti insieme a D’Alessandro e agli sponsor, perché dopo otto anni incomincio a sentire il peso, e non soltanto economico, delle tante energie spese per questa squadra, fermo restando che la promessa di tornare in serie C entro il centenario della squadra, nel 2019, rimane intatta». (p.oli.)
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