Paris: «Pronto a riprendere l’Avezzano»

Serie D, l’ex patron vuole tornare nel club ma il presidente D’Alessandro chiude le porte. Fase di stallo con la cordata laziale
AVEZZANO. Solo tre parole: «Pronto a riprenderla». L’ex presidente Gianni Paris rompe gli indugi e dà la sua disponibilità a tornare alla guida dell’Avezzano. Lo fa con un post pubblicato su Facebook, dicendo che è pronto a riprendere la società dopo averla ceduta lo scorso anno a Luciano D’Alessandro. Ma da parte dell’attuale presidente biancoverde non c’è nessuna apertura ad una eventuale - se non impossibile - trattativa con l’ex patron marsicano, con il quale i rapporti sono piuttosto freddi. «Non c’è nessuna trattativa con Paris, non c’è niente», dice D’Alessandro, infastidito per le voci insistenti di una possibile cessione societaria che stanno destabilizzando l’ambiente. «Io non ho parlato con nessuno», aggiunge D’Alessandro. L’altra pista è quella che porta all’imprenditore di Frosinone, Claudio Quattrociocchi, che ha manifestato interesse tramite la mediazione di Michele Silvestri. È slittato, forse ad oggi, l’incontro tra la cordata laziale e D’Alessandro, previsto inizialmente sabato e poi ieri. E, intanto, la squadra in campo non raccoglie punti, condizionata inevitabilmente anche dalle questioni societarie. Solo un punto conquistato in quattro giornate e ultimo posto in classifica, anche se domenica a Notaresco la squadra di Mecomonaco ha dato cenni di risveglio, nonostante la sconfitta (2-0).
Domani l’Avezzano tornerà in campo al Dei Marsi (ore 20,30) per i trentaduesimi di coppa Italia con il Pineto: è gara secca, con eventuali rigori se persisterà il risultato di parità al termine dei novanta minuti.
Chieti. Con l’Agnonese è arrivato il quarto risultato utile consecutivo a conferma che quella neroverde è una squadra compatta e solida. Un punto conquistato anche grazie a Simone Brugaletta, decisivo al 90’ quando ha respinto il pallone sulla linea. «Ho avuto l’istinto di coprire quel lato scoperto della porta e per fortuna è andata bene», racconta il 25enne difensore siciliano, che guarda il bicchiere mezzo pieno dopo il pari con l’Agnonese. «È un punto guadagnato. Guardiamo i lati positivi: abbiamo centrato il quarto risultato utile di fila, abbiamo mosso la classifica e per la prima volta in stagione non abbiamo subìto gol. Abbiamo giocato contro una squadra che ha lottato su ogni pallone, ma anche noi non abbiamo mai mollato e siamo sempre stati uniti e compatti. Lo spirito di sacrificio si è visto, siamo un grande gruppo. Dobbiamo continuare così, sperando di regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Vedere tanta gente sugli spalti è sempre bello. I tifosi ci danno una marcia in più». Domenica per il Chieti c’è la prova del nove sul campo del Matelica, la corazzata del girone che finora, però, ha deluso le aspettative, conquistando solo 5 punti in 4 partite.
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