Paris punta in alto e al derby «Vogliamo la serie C»
L’Avezzano domenica sarà di scena all’Aquila e il patron biancoverde carica: «In caso di finale play off pronti a chiedere il ripescaggio in Lega Pro»
I play off, l'attesa per il derby con L'Aquila e il sogno ripescaggio in serie C. L'Avezzano vive un momento magico. La squadra di Giampaolo è l'unica ancora imbattuta nel 2018 e nel girone di ritorno ha un ruolino di marcia da primato, avendo fatto più punti di Matelica e Vis Pesaro. I dieci risultati utili consecutivi, di cui quattro vittorie, l'ultima nel derby con il Francavilla, hanno permesso ai biancoverdi di scalare la classifica e di prendersi il terzo posto. La squadra ha trovato il giusto equilibrio, partendo dalla solidità difensiva, e a sette giornate dalla fine ha tre punti di vantaggio sulla Vastese e quattro sul Castelfidardo. Restano i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.
Senza la partenza a stento (tre punti nelle prime cinque giornate) e senza quei pareggi di troppo con le piccole, probabilmente l'Avezzano avrebbe potuto contendere la vittoria del campionato a Matelica e Vis Pesaro. «Non abbiamo rimpianti», spiega il presidente Gianni Paris, «evidentemente doveva andare così anche se ritengo la nostra squadra una delle migliori, se non la migliore, del campionato. Ora dobbiamo prima di tutto blindare il terzo posto, ma la matematica ancora non ci condanna. Dieci punti dal secondo posto sono tanti, ma la Vis Pesaro non sta correndo in questo finale di stagione, così come il Matelica. Io credo nei miracoli...». Domenica c'è l'attesissimo derby con L'Aquila che vale più dei tre punti. Paris rifiuta il ruolo di favorita. «Lo è L'Aquila, non l'Avezzano», dice il patron biancoverde, «perché loro giocano in casa e su questa partita costruiscono l'unica salvezza morale, considerando che senza una società è difficile immaginare il futuro. Per questo andremo lì agguerriti, pronti a disputare una grande partita. I ragazzi sono più che motivati». Per l'Avezzano fare i play off ha un valore importante perché la società è pronta a presentare la domanda di ripescaggio in serie C nel caso in cui dovesse arrivare in finale. «Lo confermo in prima persona», risponde Paris, «così come lo confermano il vice presidente D'Alessandro e tutti i nostri sponsor, a partire da Sterpetti. Altri imprenditori potrebbero entrare e spero che ciò accada».
In vista del derby preoccupano le condizioni del difensore Sbardella, che si è infortunato al ginocchio ed è in forte dubbio. L'Aquila resta in piena emergenza societaria. Oggi, alle 18,30, all'auditorium Ance, i tifosi del Supporters Trust e quelli del gruppo organizzato Red Blue Eagles terranno un incontro aperto ai cittadini e alle istituzioni per discutere delle sorti del calcio aquilano. Interverranno anche il sindaco Biondi e l'assessore allo sport Piccinini. Per venerdì è stata convocata un'altra assemblea dei soci dove si capirà se alle solite parole della società seguiranno i fatti.
Il pareggio del San Nicolò a Pesaro è costato caro all'allenatore della Vis, Giancarlo Riolfo, che ieri è stato esonerato. Al suo posto è stato promosso il tecnico della Juniores, Gianni D'Amore. Nessun ribaltone, invece, a Pineto, dopo lo scivolone interno con i Nerostellati che ha compromesso la corsa ai play off. Resterà Amaolo fino alla fine del campionato. La gara di recupero con il Fabriano Cerreto, inizialmente prevista per domani, è stata rinviata al 4 aprile.
Giammarco Giardini
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