Paris vola e trionfa sulla mitica Streif

22 Gennaio 2017

Nella libera di Kitzbuehel Fill è 4º. Immensa Vonn a Garmisch

Il 21 gennaio 2017 è il giorno in cui lo sci ha scritto pagine di storia con protagonisti l’azzurro Dominik Paris e la statunitense Lindsey Vonn. A Kitzbuehel, nella terribile discesa della Streif e davanti a un pubblico da stadio, Paris ha vinto ancora come già nel 2013 e come nel 2015 in superG, anno in cui aveva ottenuto pure la piazza d'onore in libera. A Garmisch-Partenkirchen, alla seconda gara dopo un anno di fermo per due incidenti, la supercampionessa Usa ha portato a casa la 77ª vittoria: mai nessuna donna come e lei che riprende così l'assalto al record dei record detenuto dal leggendario Ingemar Stenmark, con 86 successi in coppa. Per l'Italia, ovviamente, la gioia è immensa per una gara più che mai mozzafiato che stava per portare ai colori azzurri una mitica doppietta grazie a Paris e a Peter Fill, il vincitore dello scorso anno. Invece - facendo la gara della loro vita - due francesi semisconosciuti si sono infilati sul podio buttando giù un incredulo Peter finito così quarto in 1’55”41. Alla fine Paris ha vinto in 1’55”01 davanti a Valentin Giraud Moine in 1’55”22 e Johan Clarey (1’55”34). Anche Cristof Innerhofer - 2° venerdì in superG - ha tentato l’assalto sognando una magica tripletta azzurra. Un paio di intermedi gli hanno dato ragione ma poi, uscendo ad altissima velocità in una stretta curva, ha addirittura sciato per una decina di metri con lo sci sinistro su una protezione di plastica, finendo 17°.

A Garmisch, Lindsey Vonn ha vinto in 1’43”41 davanti alla svizzera Lara Gut in 1’43”56 e alla tedesca Viktoria Rebensburg in 1’43”89. Sofia Goggia è stata ancora una volta la miglior azzurra, 5ª in 1’44”29.