Parma, freccia Gervinho L’Empoli resta al palo

1 Ottobre 2018

PARMA. La strategia del Parma orfano di Inglese per portare a casa punti preziosi con le dirette concorrenti per la salvezza è chiara: far giocare gli avversari, rischiando anche un po’ e poi colpire...

PARMA. La strategia del Parma orfano di Inglese per portare a casa punti preziosi con le dirette concorrenti per la salvezza è chiara: far giocare gli avversari, rischiando anche un po’ e poi colpire in contropiede. A farne le spese una settimana fa al Tardini era stato il Cagliari, questa volta è toccato all’Empoli. Primo protagonista del match sempre lui: Gervinho. L’ex attaccante della Roma sblocca il risultato, volando in area su assist di Barillà, splendido il suo tocco sul primo palo che beffa Terracciano. «Avrei firmato col sangue, visto anche il calendario, per avere questi punti in questo momento della stagione» esordisce Roberto D’Aversa, tecnico emiliano, «al di là delle battute bisogna riconoscere il valore di questi ragazzi che mi stanno stupendo partita dopo partita. Da parte di tutti c’è quel senso di appartenenza, quella fame che serve per un campionato come il nostro». Andreazzoli è rammaricano, soprattutto per i due pali centrati dal suo Empoli: «Non siamo sostenuti dalla buona sorte».