Calcio serie B

Parola agli addetti ai lavori: «Pescara, rinforzi in tutti i reparti»

5 Gennaio 2026

Da Lupo a Gelsi, ecco i consigli per gli acquisti: il Delfino ha bisogno di rinforzare la rosa. (Nella foto, l’allenatore Giorgio Gorgone)

PESCARA. Impazza il mercato e i vari addetti ai lavori, tra ex calciatori, allenatori e direttori sportivi, dicono la loro su quello che dovrebbe fare il Pescara per risalire la china dall'ultimo posto. Denominatore comune, la fiducia nei confronti della società per cercare i rinforzi necessari verso l'obiettivo salvezza. «Il mercato di gennaio è tendenzialmente difficile per qualsiasi squadra, io lo definisco quello delle occasioni e delle opportunità», sottolinea il direttore sportivo pescarese Fabio Lupo, alle dipendenze del Cosenza fino a settembre. «Non è così semplice acquistare un giocatore ma bisogna analizzare prima la situazione della rosa con gli elementi in lista e quelli richiesti pronti ad uscire per essere rimpiazzati. Nello specifico il Pescara credo abbia bisogno di un rinforzo per reparto, senza dubbio sarà fondamentale un centrocampista adatto al gioco di Gorgone. Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di non farsi prendere dalla fretta per non sbagliare le scelte, proprio perché a fine mese potrebbero crearsi interessanti opportunità da cogliere al volo».

Punta tutto sul bomber l'ex capitano di mille battaglie Michele Gelsi. «Per centrare la salvezza occorre innanzitutto un attaccante da doppia cifra. La squadra in queste ultime partite non mi è dispiaciuta per grinta e voglia. Ma occorre anche qualità, ci vuole chi la butta dentro e sappia garantire almeno una decina di gol. Poi anche un centrale difensivo che possa dare il cambio a Brosco, considerando anche l'infortunio di Pellacani».

Si mostra moderatamente ottimista l'ex terzino di spinta del Pescara targato Zeman Antonio Balzano, ora procuratore. «Premesso che bisogna vivere da dentro certe situazioni per capire, sono convinto che i dirigenti faranno di tutto per mantenere la categoria dopo aver aspettato tanto per riconquistarla. Fortunatamente le altre concorrenti dirette nella corsa alla salvezza vanno piano e in pochi punti c'è anche la possibilità di evitare i play out. Un rinforzo immediato lo vedrei bene in alto a sinistra, la fascia più debole dell'organico, ma vorrei evidenziare i progressi registrati dalla squadra nelle ultime tre partite, segno che si vede la mano del nuovo tecnico Gorgone. Ora la squadra lotta su tutti i palloni, solo continuando così potrà avere chance di evitare la retrocessione».

Buone prestazioni che lasciano ben sperare pure l'allenatore nonchè ex centrocampista e capitano Emmanuel Cascione, al timone del Pescara da marzo 2024 dopo le dimissioni del predecessore Bucaro. «Non sempre serve una rivoluzione nel mercato di gennaio. Certe volte bastano un paio di elementi cardine con la giusta esperienza che siano in grado di prendere per mano i compagni e metterli nelle condizioni di rendere al meglio. Ricordo qualche anno fa, ad esempio, l'arrivo di Rafia a gennaio che trasformò tutta la squadra, poi vicinissima alla promozione in B. La classifica è ancora corta ma non bisogna fallire gli scontri diretti. Nel girone di ritorno il Pescara giocherà all'Adriatico contro Mantova, Bari, Entella, Samp e Spezia».

La vede diversamente l'ex difensore nativo di Tollo Gianluca Colonnello, reduce dall'ultima avventura greca alla guida dell'Ilisiakos. «Non penso che i problemi dei biancazzurri siano in attacco perché i gol questa squadra li ha sempre realizzati, sia nella gestione Vivarini che adesso con Gorgone. Il male è rappresentato dalle 35 reti incassate, quasi due a partita, un po' troppe. Credo che debba essere registrata tutta la fase difensiva. Per quanto riguarda i possibili acquisti, penso che ce ne vogliano almeno tre pronti all'uso».

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