Parte la corsa agli Europei 2016: oggi tocca a Germania e Portogallo

7 Settembre 2014

ROMA. Si apre oggi, con la disputa delle prime otto partite di qualificazione alla fase finale, il conto alla rovescia per gli Europei del 2016 in Francia. La prima tornata di partite si concluderà...

ROMA. Si apre oggi, con la disputa delle prime otto partite di qualificazione alla fase finale, il conto alla rovescia per gli Europei del 2016 in Francia. La prima tornata di partite si concluderà martedì, quando a Oslo contro la Norvegia verrà il turno della Nazionale azzurra. I primi fischi degli arbitri oggi, a partire alle 18, quando scenderanno in campo Danimarca-Armenia (diretta su Sky Sport 1 e Sky calcio 1), Georgia-Irlanda (diretta su Sky Sport Plus), Ungheria-Irlanda del Nord; si proseguirà alle 20,45, con Germania-Scozia (diretta su Sky Sport 1), Portogallo-Albania (diretta su Sky Sport Plus), Isole Far Oer-Finlandia, Grecia-Romania e Gibilterra-Polonia. Nel gruppo D occhi puntati sui campioni del mondo della Germania che scenderanno in campo a Dortmund e sfoggeranno per la prima volta lo scudetto d'oro sul petto. Nello stesso raggruppamento, ma nello stadio Boris Paichadze, a Tbilisi, la Georgia sfiderà un'Irlanda completamente rifondata dall'esperto e apprezzato Martin O’Neill. Il programma verrà chiuso da un'abbastanza sfida inedita Gibilterra-Polonia che, sotto il profilo del risultato, non sembra concedere grandi margini ai padroni di casa. C'è da stabilire le dimensioni del bottino della squadra di Adam Nawalka, che partirà nettamente favorita e si affiderà alla verve realizzativa del centravanti Lewandoski. Nel gruppo I a dir poco interessante il confronto del Perken Stadium di Copenaghen, dove la Danimarca se la dovrà vedere contro l'Armenia che, nelle ultime qualificazioni mondiali, le ha rifilato un pesante 4-0. Il programma verrà completato da Portogallo-Albania, con il Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo pronto a impallinare i modesti avversari. Il ct portoghese è sempre Paulo Bento, che è chiamato a conquistare “senza problemi” la qualificazione in un girone tutt'altro che proibitivo, dove l'Albania allenata da Gianni De Biasi dovrebbe recitare il ruolo di 'Cenerentolà. L'allenatore italiano, però, non ci sta e prova a inserirsi nella lotta per la qualificazione, magari proprio alle spalle dei lusitani. Per farlo dovrà partire bene, o comunque non malissimo, affidandosi ai laziali Berisha e Cana, ma anche all'empolese Hysaj. Nel gruppo F, in campo Ungheria-Irlanda del Nord (Albert Florian stadium di Budapest) e Grecia-Romania, quasi un derby, in programma nello stadio Georgios Karaiskakis di Atene. Chiude Far Oer-Finlandia.