Parte la stagione del Chieti Serra: «Puntiamo in alto»

Primo allenamento all’Angelini, il neo patron: ho un progetto serio e ambizioso Il tecnico Cotta: «Questa è una grande piazza, non saremo solo una comparsa»
CHIETI. Sul cancello dello stadio Angelini c’è il cartello lavori in corso. Circa trenta giocatori, la maggior parte fuoriquota e in prova, si sono radunati ieri mattina per il primo giorno di lavoro. La stagione del Chieti è iniziata sotto gli occhi del nuovo socio Ettore Serra, che ha rilevato il 30% delle quote. L’imprenditore torinese è arrivato puntuale allo stadio, si è presentato alla squadra e ha seguito tutto l’allenamento a bordo campo insieme al dg Demetrio Sartiano e agli altri collaboratori. «Ho scelto Chieti perché è una piazza che ha voglia di fare calcio», dice Serra. «Il nostro è un programma a medio e lungo termine. Dobbiamo rifondare questa società che, purtroppo, aveva pochi tesserati perché si fondava solo sulla prima squadra e la Juniores. Il nostro obiettivo è ricostruire tutto il settore giovanile e la scuola calcio. L’ambizione è diventare la società di riferimento della provincia». Per il settore giovanile, il cui responsabile è l’ex Vastese Giuseppe De Palo, Serra si avvarrà della collaborazione di Angelo Benucci, 81 anni, ex portiere che ha lavorato a lungo con il Torino. Ok il settore giovanile, ma c’è da costruire anche una squadra competitiva per la serie D. «Non esiste una società che non vuole vincere», risponde Serra. «Vogliamo puntare molto sui giovani: vogliamo fare una squadra competitiva ma con un’età media bassa. La serie C? È scontato che l’obiettivo nel lungo termine sia quello. Ma una società dev’essere pronta per raggiungere il professionismo. Per andare in C non ci vogliono solo i soldi, ma anche l’organizzazione». E le strutture. «Abbiamo ricevuto dal Comune la massima disponibilità per creare attorno a questa società un movimento che la città attendeva da tempo», conclude Serra che nel pomeriggio ha incontrato il Comitato del centenario prima di andare dal notaio per firmare il passaggio di quote e ricevere in serata una delegazione della tifoseria organizzata. Presente all’Angelini anche il patron Trevisan, che ha salutato Serra e il nuovo staff. In campo, il tecnico Corrado Cotta ha già lavorato con la palla, facendo fare mini partitelle. Presenti i riconfermati Pietrantonio, Ventola, Di Renzo e D’Innocenzo. Tra i nuovi, tanti fuoriquota: dal portiere Francesco Serra (’02), figlio del neo socio, a Pietro Morana, Michele Riosa e Gaetano Grasso. C’è anche Leonardo Baggio, mezzala classe 2003, accompagnato dal padre Dino, ex Juve e Parma, e dalla mamma che è di Paglieta. Tra gli over nuovi, il difensore Luca Orlando e il centrocampista Mattia Poletto. Si è allenato anche il difensore centrale argentino Damian Salto (’92, ex Casertana) e si attende la sua firma. «Sono contento che la prima seduta l’abbiamo fatta all’Angelini perché è giusto che i ragazzi si rendano conto di dove sono arrivati», dice Cotta. «La rosa ovviamente è incompleta, ma sono già soddisfatto di quello che ho visto. La squadra dovrà avere due caratteristiche: appartenenza e identità di gioco. Chieti è una piazza importante e non può fare la comparsa». Il vice di Cotta è Stefano Sgherri, che sarà anche l’allenatore della Juniores. Il nuovo preparatore atletico è Mattia Spoltore, ex Fano, mentre come preparatore dei portieri è stato confermato Gianluca Tuccella. Oggi la squadra si sposterà a Tollo. In attesa dei primi, veri colpi di mercato.
Giammarco Giardini

