Pasquato la novità Maniero la conferma: così verso Crotone

Il tecnico Baroni deve ovviare alle assenze dei nazionali: in difesa fiducia a Pesoli oppure Pucino dirottato al centro?
PESCARA. Abbandonare l’ultimo posto in classifica, scrollarsi di dosso la paura e… cambiare marcia. I primi due obiettivi (quelli più urgenti) sono stati raggiunti, a questo punto bisogna centrare il terzo che forse è il più difficile. Nei prossimi appuntamenti i biancazzurri saranno impegnati in trasferta a Crotone e a Vicenza. Dopo queste partite forse si saprà quale dimensione e che tipo di campionato attende l’undici di Marco Baroni. La vittoria contro l’Entella ha consentito di allontanare l’angoscia, se non fosse arrivata le conseguenze sarebbero state devastanti. Così, in un colpo solo, il Delfino è riuscito a scrollarsi di dosso le inquietudini e domenica potrà proseguire l’opera di stabilizzazione. Sarà utile dare continuità alla buona performance esibita nel secondo tempo dell’ultima gara e, possibilmente, interrompere la striscia negativa in trasferta (solo un punto in tre gare). Perché, nonostante i buoni propositi, la classifica resta deficitaria rispetto ai programmi di inizio stagione. La rosa del Pescara non è da ultimo posto, né tantomeno da zona play out, per cui la sfida in terra calabrese è l’occasione per cancellare le turbolenze dell’avvio di torneo. Come accade da qualche anno, anche stavolta il pasticcio dei calendari delle nazionali rischia di complicare i piani di Baroni. Le partenze di Zuparic e Boldor (il primo con la Croazia U21, il secondo con quella romena) restringono il numero dei centrali disponibili. Oltre a Cosic e Pesoli, ci sono Pucino, che potrebbe adattarsi in quella posizione, e Salamon, il cui recupero sembra però difficile. Il 23enne polacco si è fatto male dopo la prima gara da titolare contro il Bologna e non si è ancora ristabilito. Per smaltire la distrazione muscolare si è recato a Pavia tornando soltanto ieri ad allenarsi dopo quasi un mese di assenza. Dopo la prima parte svolta insieme ai compagni, l’ex sampdoriano ha lavorato a parte e continuerà il percorso fino a domani. Alla fine lo staff sanitario deciderà sul suo possibile impiego, ma forse la scelta migliore sarebbe quella di lasciarlo a riposo per un altro turno e riaverlo a disposizione al 100% per l’anticipo di venerdì 17 ottobre a Vicenza. Se così fosse, il tecnico dovrà scegliere tra Pucino e Pesoli dal primo minuto: meglio spostare l’ex Sassuolo al centro o rilanciare quest’ultimo con la speranza che abbia ritrovato la lucidità? Questi interrogativi accompagnano la settimana di Baroni, ma non sono gli unici. Un altro coinvolge il ruolo delicato del portiere, ma alla fine si dovrebbe optare per la conferma di Aresti a discapito di Fiorillo. A centrocampo, la defezione dell’islandese Bjarnason (in nazionale anche lui) verrà colmata con l’inserimento di Lazzari, mentre in attacco Pasquato prenderà il posto di Caprari che peraltro ieri ha concluso in anticipo la seduta a causa di un pestone. L’ultimo ballottaggio riguarda il ruolo del centravanti nel 4-3-3. Con la tripletta di sabato scorso Maniero dovrebbe vincerlo, per cui Melchiorri verrà escluso dalla formazione titolare, pronto ad incidere in corso d’opera perché, al di là dei dualismi, ciò che conta davvero è recuperare in fretta il terreno perduto.
Vitturini nell’under 18. Nuova convocazione in nazionale under 18 per il terzino del Pescara Davide Vitturini che oggi e domani sarà a Coverciano per rispondere alla chiamata del ct Paolo Vanoli. E' rimasto a casa l'altro biancazzurro Denis Di Rocco, reduce da due rigori falliti nelle ultime due partite della Primavera contro Milan e Brescia.
Giovanni Tontodonati
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