Pasquato, la rivincita: «Ora voglio la serie A»

2 Giugno 2016

«Dobbiamo riscattare il finale beffardo dell’anno scorso a Bologna»

PESCARA. Una freccia in più per conquistare la serie A. Grazie ad un gol bellissimo e due assist, Cristian Pasquato è stato il grande protagonista della semifinale di ritorno contro il Novara. Il suo piede destro di classe sopraffina ha reso tutto più semplice al Pescara che già dopo due minuti è passato in vantaggio. Merito del 26enne padovano che ha servito un assist d’oro capitalizzato al meglio da Gianluca Lapadula. Poi ha battuto Da Costa con un destro potente e preciso, infine ha messo su un piatto d’argento un pallone che Verde ha spedito nella rete del 3-2. Insomma, una partita indimenticabile per l’attaccante veneto.

«È stata una bellissima serata», ha detto Pasquato, «sono contento per la prestazione e per il risultato che abbiamo ottenuto. Ho aspettato il mio momento lavorando sodo e per fortuna è arrivato. Dedico il gol a mio figlio Leonardo che venerdì (domani, ndr) compie 5 anni».

L’ex livornese è un calciatore ritrovato che potrà rivelarsi molto utile a Oddo, soprattutto perché a fine stagione le energie cominciano a scarseggiare. «Penso solo ad allenarmi bene. Ora dobbiamo andare in A, ce lo meritiamo». Arrivato a gennaio in prestito dalla Juventus dopo aver disputato la prima parte della stagione a Livorno, ha impiegato un po’ di tempo per mettersi al passo con i compagni. La sua forma fisica lasciava alquanto a desiderare. «È vero, sono arrivato in condizioni fisiche precarie, però mi sono messo a disposizione dell’allenatore. La presenza di Massimo Oddo è stato uno dei motivi che mi ha spinto a tornare qui. Stavolta ho ricevuto un giusto riconoscimento. È tutto incredibile: non dovevo giocare, poi non so perché stamattina (ieri mattina, ndr) Oddo abbia cambiato idea».

Si pensa già alla finalissima con il Trapani. «Dobbiamo assolutamente scrivere un finale diverso rispetto all’anno scorso, quando a Bologna ci venne negata una promozione che avremmo meritato».

Si troverà di fronte Serse Cosmi che a Lecce ha allenato sia lui che Oddo. «È un allenatore carismatico che riesce a trascinare i calciatori. Il Trapani ha disputato un torneo meraviglioso. Loro favoriti? Hanno il vantaggio della posizione di classifica, ma se giochiamo come abbiamo fatto negli ultimi tempi avremo ottime possibilità di conquistare la serie A. Dobbiamo assolutamente rimanere concentrati nelle prossime due gare, perché quando abbassiamo la guardia andiamo in difficoltà. È successo anche stasera (ieri) contro il Novara: ci siamo distratti per qualche minuto e siamo stati puniti».

Lo scorso anno Cristian segnò una doppietta al Provinciale nel 4-2 rifilato dal Pescara ai siciliani il 17 gennaio 2015. «Sarà un piacere tornarci, ho un bel ricordo di quello stadio, ma pensiamo alla prima partita che giocheremo qui davanti al nostro meraviglioso pubblico. I tifosi sono stati straordinari: anche nei momenti bui, al di là di qualche confronto deciso, ma civile, non ci hanno mai abbandonato». La sua è stata una prestazione strepitosa contro il Novara di Marco Baroni, un allenatore che gli diede poca fiducia nella passata stagione. «Nessuna rivincita nei suoi confronti, gli faccio un sincero “in bocca al lupo” per il futuro». È un Pasquato diverso rispetto all’anno scorso. «Sono cambiato molto. Ora penso molto di più alla squadra che alle soddisfazioni personali». Il suo cartellino è di proprietà della Juventus, ma c’è la possibilità che a fine campionato il Pescara lo riscatti. Almeno questa era l’intenzione della società nei mesi scorsi. Pasquato sarebbe felicissimo di restare in Abruzzo, dal momento che nelle ultime otto stagioni ha cambiato ben nove maglie. Un continuo girovagare per l’Italia che ha reso più complicata la carriera dell’attaccante cresciuto sotto lo sguardo di Alex Del Piero. «Tocca alla società, da parte mia c’è la massima disponibilità a continuare l’avventura in Abruzzo perché qui mi trovo benissimo».

Biglietti Pescara-Trapani. Questa mattina verranno messi in vendita i tagliandi per l’andata della finale che si giocherà domenica allo stadio Adriatico alle 20,30. Gli abbonati potranno sfruttare la prelazione.

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