Pasquato: «Mi piacerebbe giocare in A con il Pescara»

22 Giugno 2016

L’attaccante veneto, rientrato alla Juventus per fine prestito, attende segnali Sulle sue tracce ci sono Cesena, Pisa e Spal, ma lui vuole restare in Abruzzo

PESCARA. Per tornare, attende solo una chiamata. Cristian Pasquato spera che a breve il suo telefonino squilli di nuovo per continuare la sua avventura in Abruzzo. Più o meno quello che era accaduto lo scorso gennaio, quando era a Livorno. Il Pescara lo aveva cercato e lui non ci ha pensato due volte ad accettare la proposta. Il 26enne attaccante di proprietà della Juventus (contratto fino a giugno 2017)attende segnali dal club biancazzurro e da Massimo Oddo. «A gennaio sono tornato perchè c’era lui», afferma Pasquato, «potevo andare a Bari, a Cesena o a Crotone, ma ho scelto di completare l’opera iniziata nella passata stagione. Ho raggiunto il mio obiettivo contribuendo a riportare il Pescara in serie A ed ora mi piacerebbe giocare con il Pescara anche nella massima serie».

Tornare in riva all’Adriatico sarebbe un giusto premio per l’attaccamento mostrato verso i colori biancazzurri. «Sono affezionato alla città e ai pescaresi, però non so cosa accadrà nei prossimi giorni. Al di là dell’affetto, per me la cosa migliore proseguire il percorso senza essere costretto a ricominciare di nuovo da zero». In effetti, finora la sua carriera è stata caratterizzata da un continuo peregrinare in giro per l’Italia. Con il passaggio a Pescara dello scorso gennaio ha raggiunto l’incredibile numero di undici trasferimenti negli ultimi otto anni. Pasquato, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, esordì in A nel 2008 con la Vecchia Signora, ma dall’anno successivo iniziò a spostarsi in prestito: Empoli, Trieste, Modena, Lecce, Torino, Bologna, Padova, Pescara, Livorno, poi di nuovo Pescara. «Cambiare così tante volte mi ha penalizzato. Sarebbe bello ripartire tutti insieme in una nuova e stimolante avventura». Ora Cristian è a Padova con la sua famiglia, in attesa di conoscere la sua prossima destinazione. Oddo non lo ha ancora contattato, ma non è escluso che lo farà nei prossimi giorni. «Tra noi c’è grande stima reciproca, basta uno sguardo per intenderci. Lui è uno di poche parole, però mi auguro che nei prossimi giorni possa spingere un po’ per riportarmi a Pescara. Se non sarà possibile, pazienza. Comunque, lo ha detto lo stesso Oddo, sarebbe bellissimo ripartire con lo stesso gruppo della stagione che si è appena conclusa. Un gruppo che ha dimostrato di essere unito raggiungendo un obiettivo prestigioso. Eravamo più di venti, ma tutti hanno remato verso la stessa direzione, in particolare quei calciatori che hanno avuto meno spazio. Questo è stato il segreto del nostro successo». Sulle sue tracce ci sono Cesena, Pisa e Spal, ma Cristian ha già indicato la sua preferenza.

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