Pasquato: «Per i miei 30 anni vorrei il Delfino»

20 Luglio 2019

L’attaccante festeggia il compleanno e potrebbe tornare in Abruzzo: «Pronto a tutto, Zauri mi piace»

PESCARA. È rientrato da pochi giorni a Padova, la sua città, per festeggiare insieme alla famiglia il suo 30° compleanno. Il regalo più bello per Cristian Pasquato sarebbe un nuovo contratto con il Pescara. «Il regalo più bello», confida al Centro l’attaccante, che ha vestito la maglia biancazzurra per due stagioni (2014-2015 e 2015-2016) centrando la promozione in serie A con Massimo Oddo in panchina. Pasquato è un profilo che il Pescara sta seguendo con interesse, qualora non dovesse tornare in biancazzurro Riccardo Sottil. Negli ultimi giorni, come anticipato dal Centro, i contatti tra le parti sono stati continui. «Pescara la sento un po' casa mia ed è il posto più bello dove ho giocato», racconta l’attaccante, che l’anno scorso ha seguito da vicino i play off dei biancazzurri di Pillon. «Ero a Verona a vedere la semifinale play off», afferma. «Ho anche incontrato Sebastiani e gli ho detto: “Pres, il prossimo anno mi riporti a casa?” Ovviamente abbiamo scherzato, però mi farebbe davvero molto piacere tornare al Delfino». Pasquato vuole il Pescara e non ne fa una questione economica. «Il contratto non sarebbe un problema, sono svincolato e una soluzione si trova. I matrimoni, però, si fanno in due...». L’ex attaccante della Juve, infatti, è senza squadra dopo il biennio al Legia Varsavia. «Esperienza stupenda», dice, «l’anno scorso ho vinto scudetto e coppa di Polonia. Sono stati due anni molto formativi e che mi hanno fatto maturare tantissimo». Oltre all’aspetto economico, Pasquato sa bene che a Pescara non partirebbe da titolare. «Sono pronto a tutto», sottolinea. Il nuovo Pasquato come è cambiato? «Rispetto a prima ho meno capelli (ride, ndr). A parte gli scherzi, penso di aver raggiunto il pieno della maturità a livello calcistico». A Pescara ha lasciato tanti amici e vorrebbe riabbracciarli. «Fiorillo, Memushaj e Bruno sono ragazzi fantastici e ci sentiamo spesso. Sarebbe bello riabbracciarli. Io e la mia famiglia a Pescara siamo stati benissimo». E sul nuovo allenatore Luciano Zauri, Pasquato ha le idee molto chiare: «È stato il vice di Oddo e lo conosco molto bene. Da giocatore ha fatto una carriera importante e al primo anno da allenatore ha vinto il campionato Primavera. Ha stoffa e tutti me ne parlano bene, poi è chiaro che quest’anno dovranno essere i giocatori, specie i più anziani, a supportarlo ed aiutarlo». “Paki” spera presto di scartare il regalo più bello per il suo 30° compleanno. (l.d.m.)
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