Passione e tradizione, il Pianella 2012 è pronto per tornare in alto. Ferrone: «Vogliamo la Prima»

7 Marzo 2018

Tra le squadre di vertice del girone C di Seconda categoria, ce n'è una che, in un passato nemmeno tanto lontano, militava in pianta stabile in Eccellenza. Si tratta del Pianella 2012, nato (sei anni...

Tra le squadre di vertice del girone C di Seconda categoria, ce n'è una che, in un passato nemmeno tanto lontano, militava in pianta stabile in Eccellenza. Si tratta del Pianella 2012, nato (sei anni fa) della fusione tra il Pianella dei Di Leonardo e la Vis Pianella 90 della famiglia Ferrone. Che oggi, assieme ad un ristretto gruppo di dirigenti, si è assunta l'onere di non far scomparire il calcio in un paese che, come detto, ha dimostrato di saperlo fare, ed ai livelli più alti del panorama dilettantistico abruzzese. «Altri tempi, purtroppo spazzati via da una crisi economica che ha risparmiato pochissime società. Senza contare che, rispetto a ieri, ora è sempre più difficile trovare la figura dell'imprenditore mecenate, capace di sobbarcarsi l'intera gestione del club». A parlare così è il 18enne Daniele Ferrone, giovanissimo segretario del sodalizio pescarese, nonchè figlio d'arte. Suo padre Silvestro, infatti, pur occupando attualmente il ruolo di presidente onorario, è stato il fondatore, appunto negli anni Novanta, della Vis Pianella 90, che oltre ad alcuni campionati di Prima categoria, ebbe anche il privilegio, tra il 2009 ed il 2011, di militare in Promozione. «In effetti», spiega Ferrone junior, «papà fa calcio da una vita, ovvero da quando, negli anni Settanta, lavorava nelle giovanili del Pianella, per poi occuparsi della Vis Cerratina e, solo successivamente, della sua prima vera "creatura" calcistica, ovvero della Vis Pianella 90». Tornando al presente, ed all'attuale campionato, che vede i biancazzurri di Marco Coppa occupare la seconda piazza del girone, ad una sola lunghezza di ritardo dalla capolista Pro Tirino, e ben quattro di vantaggio sul Loreto Aprutino, affrontato e battuto proprio nell'anticipo di sabato scorso. «Pur essendo partiti già con l'intenzione di far bene», sottolinea il segretario del Pianella 2012, «siamo molto soddisfatti del nostro rendimento. Siamo in piena corsa per la promozione diretta e quasi sicuri di disputare, nella peggiore delle ipotesi, i play off. Che l'anno scorso sfiorammo di un punto, dopo una rimonta incredibile, messa in atto nel girone di ritorno». In concomitanza con l'approdo in panchina di Marco Coppa: «Esatto, visto dopo averla presa nelle posizioni medio basse di classifica, è riuscito a risalire la china grazie a ben undici vittorie di fila». Motivo per il quale, oltre all'allenatore, sono rimasti anche gli elementi migliori, a cominciare da capitan Chicchiriccò, colonna portante della squadra e della difesa. Unica eccezione, l'attaccante Cipollone, trasferitosi a dicembre proprio alla Pro Tirino. «Vero, ma in quel settore siamo ben coperti, avendo il bomber Di Francesco e due esterni offensivi quali Martinelli ed il '98 Leporini, oltre a Scarponcini. Arrivato a dicembre dall'Elicese, assieme al centrocampista La Selva, prelevato dal San Giovanni Teatino. Gente con cui», conclude Daniele Ferrone, «speriamo di continuare così, facendo più strada possibile». (s.d.c.)
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