Patacca al Mugello per stupire ancora

1 Giugno 2018

Il 14enne pilota di Pineto domani correrà nella Red Bull Rookie Cup

PINETO. In partenza per il Mugello dove in concomitanza col Motomondiale si correrà anche la Red Bull Rookie Cup, challenge ad inviti tra le migliori promesse europee, c’è il pinetese Matteo Patacca, solo 14 anni ma già tanta grinta e faccia tosta. «Adoro questo tipo di campionato, dove abbiamo tutti moto identiche e dove la differenza la fa davvero il pilota. Sarà l’esordio in Italia in questa competizione e ho tanta voglia di migliorare i buoni risultati ottenuti a Jerez un mesetto fa». Questa non è l’unica moto che “Mao-Mao” guida quest’anno: «Sono impegnato anche nel Cev spagnolo, col team Simoncelli, dove ho già conquistato una vittoria: sono moto diverse, nell’Europeo c’è più libertà sia di movimento sia dentro che fuori la pista». 14 anni e già tanti impegni: «Faccio vita d’atleta con le rinunce che si possono immaginare». Sono tanti gli allenamenti? «Soprattutto palestra, e poi vado a girare con una moto particolare sulla sabbia oppure con le minimoto». E la scuola? «Frequento la terza media a Pineto, e ci sono momenti come questo dove mi assento per diversi giorni. Ma grazie al preside e agli insegnanti, riesco a recuperare dalle assenze». Correre è costoso, servono sponsor e soprattutto una famiglia che ci crede: «Cercare sponsor è la prima attività dei miei genitori, la nostra è una famiglia non ricca ma di lavoratori». Il pilota preferito? «Ovviamente Rossi. Anche Marquez è velocissimo, ma tra i due scelgo sempre Vale». Miglior pregio? «Sono competitivo, nel gruppo adoro farmi spazio per primeggiare. Ma questo è anche il mio peggior difetto fuori dalla pista». Sogno nel cassetto? «Arrivare al motomondiale e poi puntare al titolo. E’ il mio unico obiettivo». A partire da questo week end al Mugello: «Correremo di sabato anziché di domenica dopo la MotoGp come al solito, per evitare l’invasione di pista dei tifosi, proveremo a puntare alle prime posizioni. Subito dopo la bandiera a scacchi, con papà Alessandro risaliremo sul nostro piccolo camper per prendere il traghetto ed andare in Spagna: l’11 giugno infatti, correremo per l’Europeo in Catalogna e proveremo a bissare la vittoria di Jerez».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.