Paterno-Nerostellati decisa da due episodi

CAPISTRELLO. Un punto ciascuno che probabilmente non accontenta né i padroni di casa, né gli ospiti. In vantaggio dopo soli 6’, il Paterno perde Di Fabio per espulsione dopo meno di un quarto d’ora...
CAPISTRELLO. Un punto ciascuno che probabilmente non accontenta né i padroni di casa, né gli ospiti. In vantaggio dopo soli 6’, il Paterno perde Di Fabio per espulsione dopo meno di un quarto d’ora e regala il pareggio ai pratolani grazie ad una ingenuità di Di Girolamo che apostrofa con eccessiva veemenza la simulazione di Ndyaie, rimediando una punizione indiretta a cinque metri dalla porta, che lo stesso colored nerostellato trasforma nella rete del pareggio. La prima di campionato fra marsicani e peligni, potrebbe essere racchiusa tutta in questi due episodi, ma va comunque sottolineato che nonostante i numerosi errori commessi nel corso della gara, le due squadre hanno tentato fino all'ultimo di superarsi a vicenda. L'inferiorità numerica iniziale, non ha tarpato le ali ai nerazzurri, almeno fino alla conclusione della prima frazione; poi l’uomo in meno ha consigliato Tabacco e compagni di non scoprirsi eccessivamente. Per contro, i Nerostellati hanno avuto su un piatto d’argento altre due nitide palle gol, mancate di un soffio grazie alla reattività del portiere di casa Di Girolamo, bravo a metà della ripresa e allo scadere, ad allontanare il pallone che sembrava destinato in fondo al sacco. Nel Paterno da sottolineare la buona prova di Mercogliano, che nella ripresa si è sacrificato in un dispendioso lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. Nelle file ospiti, Ndyaie ha confermato di avere i numeri per un torneo da protagonista, mentre un po’ in ombra è apparso Pendenza, ancora alla ricerca della condizione migliore.
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

