Paterno perde gara e testa Chiude la gara in nove

ALBA ADRIATICA. Una partita nervosa, il referto dell'arbitro chietino Conte riporta tre giocatori espulsi nelle file dei marsicani e i due mister allontanati dal terreno di gioco. Una gara che ha...
ALBA ADRIATICA. Una partita nervosa, il referto dell'arbitro chietino Conte riporta tre giocatori espulsi nelle file dei marsicani e i due mister allontanati dal terreno di gioco. Una gara che ha portato il Paterno a non digerire l'arbitraggio, con la sconfitta che fa scivolare i favoriti marsicani a quattro lunghezze dal Martinsicuro, primo in classifica. I ragazzi di Iodice scendono al 5° posto, con un punto più del San Salvo, che non ha giocato a Montorio. Una classifica che si fa in salita per i nerazzurri marsicani, visto anche che domenica dovranno fare a meno degli espulsi Bolzan, Paris e Leccese, sicuramente squalificati.
Per i locali una vittoria scaturita dalla panchina, con gli innesti di Antonacci e Cerasi – che hanno premiato le intuizioni di mister Di Serafino – e una classifica da prime posizioni. Primo tempo dedicato allo “studio” con gli ospiti che non riescono a manovrare e quindi spingono la partita sulla fisicità, ma allo scadere trovano il vantaggio, mentre i padroni di casa soffrono nell'impostare le trame di gioco.
Nel secondo tempo la partita subisce una svolta con l'espulsione di Bolzan. Gli ospiti perdono la testa e subiscono altre due espulsioni, che costano veramente caro tanto che i padroni di casa ne approfittano e conquistano i tre punti. Duri i commenti a fine gara del Paterno contro l'arbitraggio.
La cronaca si apre al 9' con un' occasione con Di Nicola che libera Clementoni davanti al portiere, l'attimo giusto sfugge e il tiro a rete risulta debole. Al 37' la risposta del Paterno che approfitta di una ripartenza: nonostante l’assistente alzi la bandierina per segnalare un fuorigioco, Bolzan si trova a tu per tu con il portiere e batte in diagonale, ma Spinelli si salva di piede.
Allo scadere la partita si sblocca. Calcio di punizione dal limite di Albertazzi e la sfera che si insacca sotto la traversa. A inizio ripresa Paterno in dieci per il doppio giallo a Bolzan. Al 21' la gara torna in parità. Lazzarini recupera un prezioso pallone in area e rimette al centro, dove in neo entrato Antonacci di prima intenzione sciorina un delizioso pallonetto, imprendibile per Di Girolamo. Alla mezz'ora la gara si scalda. L'arbitro punisce Leccese con il rosso diretto e ne nasce uno scambio di opinioni accese tra i due allenatori con l'arbitro che invita entrambi a lasciare il recinto di gioco. L'Alba con il doppio uomo in più cera la vittoria nel finale. Ci va vicina con un colpo di testa di Fabrizi, a fil di palo, e la trova con una girata di Cerani su angolo battuto da Veccia.
Sandro Di Stanislao
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