Paterno-Vastese, il grande giorno

21 Febbraio 2016

Alle 15 la sfida (a Celano) che può decidere il duello al vertice dell’Eccellenza

LANCIANO. Fuga per la vittoria. È quella sognata dalla Vastese. Già capolista solitaria dell’Eccellenza, con sei punti di vantaggio nei confronti del Paterno, sul cui campo (il “Fabio Piccone” di Celano) giocherà oggi pomeriggio (ore 15). Il gran giorno, insomma, è arrivato, ed i biancorossi, a dispetto di un gap già notevole, puntano comunque al risultato pieno. Che darebbe loro l’opportunità di blindare l’attuale primato in classifica e ipotecare la tanto auspicata promozione diretta in serie D. Mister Colavitto, del resto, è stato chiaro, annunciando alla vigilia del delicato confronto diretto, l’intenzione di non fare calcoli puntando, secondo abitudine, alla conquista dell’intera posta in palio. Certo, non arrivasse, non sarebbe un dramma per i biancorossi, sempre saldamente in sella alla graduatoria, mentre non si può dire lo stesso per i marsicani. Che a nove turni dal termine della regular season non hanno alternative: per sperare ancora devono battere la capolista. Ogni altro risultato equivarrebbe alla resa, visto che nove o sei (in caso di pareggio) punti rappresenterebbero un divario quasi impossibile da recuperare, vista la regolarità di rendimento sin qui palesata da Iaboni e soci. Che oggi pomeriggio godranno anche del massiccio sostegno dei propri tifosi, dai quali sono stati incoraggiati anche nel corso della seduta di rifinitura, svolta all’Aragona e caratterizzata dai cori di una cinquantina di ultras sistemati in curva d’Avalos. Gli stessi che, assieme a tanti altri (almeno trecento i supporter biancorossi annunciati al seguito, ma in assenza di prevendita il numero potrebbe anche salire), si apprestano ad invadere il capiente impianto celanese. Quanto alle due squadre, entrambe si presentano all’appuntamento quasi al completo, eccezion fatta per D’Amico (tra i locali), Di Biase e Benvenga (tra gli ospiti), peraltro assenti di lungo corso. A dirigere il match, com’era prevedibile, è stato designato un arbitro di fuori regione: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, affiancato dagli assistenti Marrone dell’Aquila e Biancucci di Pescara.

Stefano De Cristofaro

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