Patron e allenatore, Teramo studia il Verona di Fresco

Domenica (ore 14,30) il Diavolo sfiderà la Virtus dell’allenatore che è anche presidente del club da 36 anni
TERAMO. C'è una storia particolare legata alla Virtus Verona, prossima avversaria del Teramo. A guidare la formazione veneta è Luigi Fresco, che dal 1982 oltre ad essere l'allenatore della Virtus Verona ne è anche il presidente. Un regno lungo ben 36 anni, durante i quali Fresco è stato protagonista della scalata della terza squadra di Verona (nata nel quartiere di Borgo Venezia) dal mondo dei dilettanti fino al professionismo. La Virtus ha ritrovato quest'anno la Lega Pro dopo averla conosciuta per la prima volta nel 2013. Quello di Luigi Fresco, classe 1961, è un caso di longevità unico in Italia mentre in Europa soltanto tre tecnici hanno resistito più di lui in panchina: il francese Guy Roux (44 anni all'Auxerre), lo scozzese Willie Maley (43 anni al Celtic Glasgow) e l'inglese Jack Addenbrooke (37 anni al Wolverhampton). Fresco ha già abbondantemente superato allenatori del calibro di Alex Ferguson (27 anni al Manchester United) e Arsene Wenger (22 anni all'Arsenal). C'è anche un po' di Abruzzo nell'organigramma della Virtus Verona: il responsabile della comunicazione è Gianluca De Rosa, teatino che per sei stagioni ha ricoperto lo stesso ruolo nel Chieti (due in serie D e quattro in Seconda divisione). Tra le insidie che domenica attendono il Teramo (calcio d'inizio alle 14,30) c'è lo stadio: i veronesi giocano al centro sportivo Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini, situato nel quartiere di Borgo Venezia, su un campo piuttosto piccolo e dalla capienza ridotta (1.500 spettatori). La squadra di Maurizi, nel frattempo, continua ad allenarsi in vista dell'impegno in terra scaligera. Ieri sono rimasti a riposo il difensore Piacentini, l'attaccante Di Renzo (rientrerà in gruppo la prossima settimana) e il portiere Lewandowski. Quest'ultimo, reduce dalla lesione al timpano dell'orecchio sinistro, si è sottoposto ad una visita di controllo che ha evidenziato un quadro clinico in miglioramento. Lewandowski riprenderà oggi a lavorare in modo graduale, ma soltanto nelle prossime ore si capirà se ci sono effettive chance di una convocazione per la gara di Verona. In ogni caso il secondo portiere Pacini offre ampie garanzie ed è pronto a giocare di nuovo dal primo minuto dopo il positivo debutto con l'Albinoleffe. La seduta odierna è stata anticipata alle 14,30, quella di domani si svolgerà alle 11,30 mentre la rifinitura di sabato si terrà alle 9,30. «Sono contento di essere tornato titolare», dice il terzino Christian Ventola, «ma c'è un po' di rammarico per non aver conquistato i tre punti. Speriamo di riuscirci domenica. Andremo a Verona con il giusto atteggiamento. I gol subìti nel secondo tempo? Serve più attenzione in tutti i 90’. Forse nella ripresa caliamo un po' a livello fisico. Stiamo lavorando per essere al top in ogni partita perchè, evidentemente, ci manca ancora qualcosa sotto questo aspetto». Nuova panchina. Cambio di allenatore nel girone C. La Paganese ha esonerato Luca Fusco e lo ha sostituito con Fabio De Sanzo.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

