Paura a Gedda: bomba vicino al circuito di F1

Un missile yemenita esplode a pochi km dalla pista in Arabia Saudita. Domenicali: il Gran premio si farà
GEDDA (ARABIA SAUDITA) . Un missile caduto a 20 chilometri dal Corniche Circuit di Gedda mentre erano in corso le prime libere della Formula 1 ha spezzato il clima sereno del circus, facendolo piombare nella paura. L'attentato è stato rivendicato dai ribelli Huthi dello Yemen. L'ordigno, sembra sganciato da un drone, ieri ha colpito un impianto petrolifero dell'Aramco, scatenando un incendio ed una altissima e densa colonna di fumo nero. Saudi Aramco è la compagnia nazionale saudita di idrocarburi e sponsorizza la F1 dal 2020. La seconda sessione delle libere in vista della gara di domenica è partita con 15 minuti di ritardo. Gli organizzatori della gara, le autorità locali ed i responsabili della F1 hanno voluto assicurarsi che si tenessero in condizioni di sicurezza. Anche i piloti hanno discusso tra loro sul da farsi, prima di decidere la ripresa delle prove. «Ho informato loro ed i team della situazione, sulla base delle informazioni avute. Siamo qui, siamo al sicuro» ha detto Stefano Domenicali, presidente di FormulaOne. «Il Gp dell'Arabia Saudita può continuare come previsto. Abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sul fatto che per l’Arabia Saudita la sicurezza è al primo posto e va garantita. Qui sul tracciato ci sono anche le loro famiglie per cui hanno attivato tutti i sistemi per proteggere l’area, la città e i posti dove andiamo. Ci fidiamo delle autorità locali perciò il weekend andrà avanti», ha assicurato il promotore del mondiale F1.
In pista Charles Leclerc è stato il più veloce in entrambe le sessioni. Nella prima la Ferrari del monegasco in 1'30»772 ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen (+0.116) e la Alfa Romeo di Valtteri Bottas (+0.312). Quarta l'altra Rossa di Carlos Sainz con un distacco di 0.367 millesimi dal compagno di scuderia. Nona la Mercedes di Lewis Hamilton (+1«592). Risultati che rafforzano la consapevolezza della Ferrari di essere tornata tra le grandi della Formula 1 e la certezza dei rivali più diretti della Rossa, Mercedes e Red Bull, di dover rincorrere. «Stiamo bene e ci sono sorrisi nel team dopo la vittoria», ha detto Leclerc in conferenza stampa. «La macchina è solida e questo è positivo. Favorito a Gedda? Saremo nella mischia, credo che la Red Bull sarà molto forte». Oggi alle 18 (diretta tv su Sky Sport) sono in programma le qualifiche e domani, alle 19, la gara.

