Pazienza e grinta la ricetta del successo biancoceleste

3 Giugno 2019

Volli, sempre volli, fortissimamente volli. Il motto del poeta e scrittore astigiano Vittorio Alfieri sintetizza in maniera mirabile la stagione, appena conclusa, del Vestina San Demetrio. Che,...

Volli, sempre volli, fortissimamente volli. Il motto del poeta e scrittore astigiano Vittorio Alfieri sintetizza in maniera mirabile la stagione, appena conclusa, del Vestina San Demetrio. Che, complice un regolamento che contemplava un solo posto disponibile in Seconda categoria (da aggiungere a quelli in precedenza conquistati dalle prime classificate dei due gironi aquilani di Terza), ha di fatto costretto i biancocelesti ad un supplemento di fatica. Rappresentato, una volta centrato il secondo posto nel proprio raggruppamento (altrove sufficiente a garantire il salto di categoria), da un ulteriore spareggio promozione, contro la seconda classificata (il Forme) del girone B.
Battuta, domenica scorsa sul neutro di Raiano, col punteggio di 3-1. Lo stesso con cui, l'undici di Ulizio, si era in precedenza sbarazzato della Sangregoriese. «Al terzo tentativo, dopo quelli andati a vuoto nelle due stagioni precedenti, siamo riusciti a centrare l'obiettivo play off, attraverso cui è poi arrivata una promozione che rappresenta il giusto premio agli sforzi ed ai sacrifici della dirigenza che mi onoro di rappresentare».
Queste le dichiarazioni ufficiali di Marcello Di Fabio, presidente del Vestina San Demetrio, nonchè socio fondatore (assieme ad alcuni amici, tuttora presenti nell'organigramma) del club, nato nel 2016, e dunque solo al suo terzo anno di attività agonistica. «È stato un grande evento», prosegue Di Fabio, «seguito da una bellissima festa, iniziata sul campo al triplice fischio finale e proseguita, sino a tarda notte, in paese. A dire il vero, la vittoria del campionato era il nostro reale obiettivo sin dall'inizio, ma raggiungerlo tramite la via più lunga è stato ugualmente bello».
Piccolo sfizio: l'aver battuto, due volte su due, la capolista Arischia. «Mentre a livello individuale», sottolinea il patron, «una citazione di merito per mister 300 gol Cesare Visconti (festeggiati in corso d'opera, ndc) ed un pensiero speciale per l'amico Lello Leonardis, sempre nei nostri cuori».
Organigramma. Presidente: Marcello Di Fabio; vice-presidente: Luigi Bruno; dirigenti: Manfredo Micarelli, Ennio Santucci, Massimo Tanzi, Danilo Liberatore, Antonio Ulizio, Bruno Di Gasbarro, Mirko Capotosti, Fabrizio Spezza; direttore sportivo/segretario: Massimiliano Di Bacco.
Organico. Portieri: Ciro Sorrentino, Nicolas Broccia; difensori: Vittorio Iafrate, Alessio Tanzi, Marco Marrone, Mauro Centi, Alessio Loca, Claudio Andreucci, Luigi Cardinale, Antonio Gentile, Luca Climinti, David Salandra; centrocampisti: Antonello Bruno, Christofer Di Gasbarro, Pierdavide Calza, Luigi Pasquali, Giovanni Ruiu, Mattia Di Fabio, Manuel Giammatteo, Paolo Galassi; attaccanti: Cesare Visconti, Sandro Leone, Donatello Di Gasbarro, Andrea Traficante.
Staff tecnico. Allenatore: Vittorio Ulizio; collaboratore tecnico: Alessio Pagliariccio. (s.d.c.)
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