Pedro è l’oro della Lazio La Roma non va: solo pari
Lo spagnolo nel finale segna il gol che piega il Porto, traballa la panchina di Juric La Fiorentina tiene a riposo diversi titolari e l’Apoel Nicosia si impone per 2-1
I due volti calcistici della Capitale: sorride quella biancoceleste, è delusa quella giallorossa. Anche in Europa.
Baroni gongola. Una grande Lazio in casa con il Porto, nell'impegno europeo fin qui più complicato, i biancocelesti vincono 2-1 (gol di Romagnoli al 50' del primo tempo e di Pedro al 92', inutile il momentaneo 1-1 di Eustaquio) e si confermano in vetta alla classifica dell'Europa League, ora in solitaria. La squadra di Baroni è ancora a punteggio pieno e vanta 5 punti di vantaggio sulla nona della classe, che sarebbe la prima a dover partecipare agli spareggi. I biancocelesti, dunque, sono lanciatissimi verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Zaccagni e compagni, inoltre, sono l'unica squadra italiana ancora a punteggio pieno nella competizione europea. Baroni, invece, è appena il secondo allenatore della Lazio ad aver vinto le prime quattro partite disputate in assoluto in Europa: l'altro fu Simone Inzaghi.
Giallorossi acciuffati. Serviva una vittoria alla Roma per dare slancio a una stagione fin qui poco brillante, invece, contro l'Union Saint Gilloise i giallorossi raccolgono un pareggio che sa di poco. A Bruxelles finisce 1-1: al gol di Mancini risponde Mac Allister, entrambe le reti su indecisioni dei portieri. Continua il momento opaco della formazione giallorossa che non vince in trasferta da aprile. E la panchina di Ivan Juric è sempre più traballante. La Roma gioca un primo tempo sottotono, reagisce nella ripresa e dopo il gol di Mancini sembra in controllo ma poi, una volta subito il gol del pareggio, nel finale, rischia addirittura la sconfitta. In Europa League ora i giallorossi hanno cinque punti dopo quattro partite e nella prossima giornata affronteranno a Londra il Tottenham. «Non possiamo essere soddisfatti come prestazione. Stiamo commettendo degli errori», ha detto il tecnico dei giallorossi Ivan Juric, «capita. Dispiace perché i ragazzi stanno dando tutto». Questi i risultati della quarta giornata: Besiktas-Malmoe 2-1, Bodo/Glimt-Qarabag 1-2, Elfsborg-Braga 1-1, Fcsb-Midtjylland 2-0, Eintracht-Slavia Praga 1-0, Galatasaray-Tottenham 3-2, Ludogorets-Athletic Bilbao 1-2, Nizza-Twente 2-2, Olympiacos-Rangers 1-1, Union SG-Roma 1-1, Ajax-Maccabi 5-0, Alkmaar-Fenerbahce 3-1, Dinamo Kiev-Ferencvaros 0-4, Hoffenheim-Lione 2-2, Lazio-Porto 2-1, Manchester United-Paok Viktoria 2-0, Plzen-Real Sociedad 2-1 e Rfs Riga-Anderlecht 1-1.
Conference League. Una Fiorentina con tanti cambi e senza carattere perde 2-1 a Cipro contro l'Apoel Nicosia, nella terza giornata della Conference League. I viola giocano un primo tempo molto sottotono, da dimenticare, rispetto alle ultime giornate. Così la squadra di casa, col passare dei minuti, acquisisce fiducia e consapevolezza. La formazione di Palladino, al contrario, non riesce a mettere in pratica le giuste contromisure. Dopo sette vittorie consecutive tra campionato e Conference League si interrompe così la striscia positiva dei viola. Una serata, una partita, una prestazione, da dimenticare per l'undici di Palladino.
Angelo Caradonna

