Pellacani operato, torna in campo tra sei mesi

17 Settembre 2022

ll difensore pronto a marzo e il club scandaglia il mercato: mirino su Bruscagin e Struna. Occhio a Cestic 

PESCARA . Comincia la lunga fase riabilitativa di Filippo Pellacani. Ieri lo sfortunato difensore biancazzurro è stato operato dal dottor Gabriele Tavolieri, primario di ortopedia e traumatologia della clinica Pierangeli di Pescara, e questa mattina verrà dimesso. L’intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro è perfettamente riuscito e i tempi di recupero del 24enne veronese sono stimati in cinque-sei mesi. Dunque, Pellacani sarà presumibilmente a disposizione di Alberto Colombo nelle ultime dieci giornate di campionato. Una vera a propria tegola per il Pescara che dopo sole due partite ha perso un calciatore di sicura affidabilità. Pellacani si era inserito alla perfezione nei meccanismi difensivi risultando tra i migliori in campo nelle sfide contro Avellino e Latina. Poi, prima del fischio d’inizio del match con il Crotone, l’esercizio di routine durante il riscaldamento (corsa con cambio di direzione), il dolore improvviso e la sensazione di essersi procurato un serio infortunio. La prima diagnosi del dottor Tavolieri eseguita nel post partita è stata confermata dagli esami strumentali che hanno evidenziato la rottura totale del legamento crociato. Il ds Daniele Delli Carri si è preso qualche ora per riflettere sull’opportunità di tornare sul mercato per ingaggiare uno svincolato, oppure andare avanti con la rosa attuale fino alla sessione invernale delle trattative che prenderà il via il 2 e terminerà il 31 gennaio. I nomi sul taccuino. Lunedì la società, insieme a Colombo, deciderà se tesserare un difensore. In pole position ci sono Matteo Bruscagin e Aljaz Struna. Il primo, classe 1989, nelle ultime tre stagioni ha militato nel Vicenza e nella sua lunga carriera con Latina, Venezia, Gubbio, Grosseto e Pizzighettone ha totalizzato 225 presenze in Serie B e 91 in Lega Pro. Struna, 32enne sloveno, in Italia ha vestito le maglie di Carpi, Varese e Palermo (22 gare in A e 120 in B) e da dicembre 2018 allo scorso gennaio ha giocato nella Mls americana con Houston Dynamo e Montreal. C’è poi l’idea Sava-Arangel Cestic, 21enne nato in Germania ma di nazionalità serba (già 2 presenze nella Nazionale maggiore). Non è escluso un suo arrivo in prova, poi si deciderà se ingaggiarlo o meno. (g.t.)
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