Pellegrini e Petagna in gol, l’Under 21 parte bene

Debutto agli Europei: battuta la Danimarca e mercoledì c’è la Repubblica Ceca Scorie di mercato anche in Polonia: dollari falsi lanciati verso Donnarumma
CRACOVIA (POLONIA). L’Italia under 21 comincia con il piede giusto l’Europeo di categoria. Gli azzurrini di Di Biagio superano a Cracovia il primo scoglio del Girone C battendo la Danimarca per 2-0 con le reti, entrambe nel secondo tempo, di Pellegrini e Petagna, e rispondendo subito alla Germania, che nel pomeriggio si era imposta con analogo risultato sulla Repubblica Ceca. Squadra, quest’ultima, che Benassi e compagni sfideranno mercoledì (ore 18) a Tychy. L’avvio di gara è piacevole e tutto sommato favorevole per gli azzurrini, tanto che i veri grattacapi, per Donnarumma, arrivano dalle tribune. Il 18enne portiere campano, che ha “rotto” con il Milan prima della partenza per la Danimarca, catalizza qualche fischio e si becca uno striscione con la scritta eloquente («Dollarumma«). Come se non bastasse, nella sua area piccola piovono delle banconote finte. Il clima non è dei migliori per Gigio, anche se dai danesi non arrivano tiri in porta o particolari problemi. Non che l’Italia costruisca molto, ma almeno tenta di fare la partita e in un paio di occasioni si rende pericolosa. Nella ripresa la svolta. Al 9’ la spettacolare rovesciata di Lorenzo Pellegrini sblocca il risultato. Nel finale il raddoppio di Petagna che mette il sigillo su una vittoria meritata.
Buona la prima dunque per gli azzurrini, che ora dovranno mettere al tappeto anche la Repubblica Ceca per poi giocarsi il primato del girone con i forti tedeschi, sabato.
«Sapevo che sarebbe stata una partita difficile e scorbutica ma sul gruppo non avevo dubbi», il commento del ct dell'Italia Under 21 Gigi Di Biagio. «La Danimarca la conosciamo bene», le sue parole, «e sapevamo che ci avrebbe fatto soffrire. Non abbiamo fatto una grande gara e sappiamo che dobbiamo migliorare ed essere più incisivi in avanti. Siamo partiti contratti, negli ultimi 30 metri siamo stati poco fluidi, poi abbiamo alzato ritmo e la cose sono andate bene, a parte il gran gol di Pellegrini». E su Donnarumma: «Non si è innervosito, è rimasto calmo in un contesto non semplice. Ha dimostrato di essere un giocatore che sembra abbia 30 anni, pronto a sopportare anche qualcosa che va oltre il calcio».

