Pellegrini sui sentieri della Grande guerra

4 Agosto 2015

A 80 anni il cicloamatore di Ari ripercorre le strade tra Trieste e Trento

ARI. Ancora un'impresa quella compiuta dalla "Gazzella del Colle dei Preti” di Ari, Nunziato Pellegrini, classe 1935, cicloamatore stakanovista che dal 6 al 12 luglio scorso ha partecipato alla ciclopedata sulle strade della Grande Guerra: la Trento-Trieste-Trento, di 823 chilometri, con dislivello massimo di 2.050 metri e dislivello totale nelle 7 tappe di 11.000 metri.

Dopo la Granfondo di Spagna di 1.200 chilometri, quella d'Inghilterra di 800 chilometri e la Roma-Parigi di 1.200 chilometri nel 2013, in occasione del centenario del Tour de France, il grande Nunziato Pellegrini ha inanellato quest'altro successo nel suo palmarès.

La ciclopedalata è stata organizzata dall'Associazione culturale "Pedalando nella storia Maurice Garin" presieduta da Andrea Perugini, romano,grande mossiere di rievocazioni storico-culturali. Tra i 30 partecipanti al grande evento storico-sportivo anche due non vedenti, che hanno pedalato su tandem. La Partenza è avvenuta dal sacrario di Redipuglia e attraverso altipiani,passi alpini e località che furono teatro dei combattimeti della Prima guerra mondiale, la carovana ha raggiunto Trieste,quindi Kobarid, città slovena, con rientro in territorio austriaco, Presseggersee. Nel rientro verso Trento i ranners del pedale si sono fermati a Caporetto, cittadina bella, ma purtroppo tristemente nota per la famosa la disfatta dell'esercito italiano.

Nunziato Pellegrini e i suoi amici, quindi, dopo avre inanellato un altro grande successo, pensano già alla prossima impresa.

Mario Flacco

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