Penne col giovane Grande mette al tappeto la Torrese

23 Settembre 2019

PENNE. Il Penne riscatta la sconfitta patita la settimana scorsa a Cupello, battendo 2-1 una Torrese dai grandi nomi. Primo tempo difficile per i padroni di casa, con i teramani che partono forte e...

PENNE. Il Penne riscatta la sconfitta patita la settimana scorsa a Cupello, battendo 2-1 una Torrese dai grandi nomi. Primo tempo difficile per i padroni di casa, con i teramani che partono forte e vanno vicino al gol con De Angelis. Il numero 9 ospite, tutto solo davanti a D’Amico, calcia clamorosamente a lato. Il Penne subita la sfuriata iniziale guadagna terreno e alla mezz'ora sblocca il match. Verticalizzazione improvvisa di Leccese per Cacciatore, il 10 biancorosso supera Fuschi che lo stende, probabilmente in area di rigore. Per arbitro e guardalinee il fallo è al limite, ma sugli sviluppi della punizione il numero 10 di casa azzecca l'angolino alla sinistra di Abate e manda in visibilio i tifosi biancorossi.
Sotto di un gol la Torrese prova a scuotersi. L’occasione arriva con il colpo di testa di Tini, ben imbeccato da Chiacchiarelli, ma la palla termina alta di un nulla.
Nella ripresa il Penne ha il piglio giusto e inizia a imporre il suo gioco, sfiorando il raddoppio in due occasioni: prima è Cacciatore, messo in moto da Pollino, a mandare a lato; 2’ più tardi Daniel D’Intino sfiora l’incrocio calciando di prima intenzione. Maiorani fa ricorso all’artiglieria pesante, inserendo Di Sante e Rodia. Il primo sfiora il pari con un sontuoso slalom in area, concluso con un tiro sul primo palo, sul quale serve un super D'Amico per deviare in corner. Il secondo, invece, ex di turno, è letale e al 19', dopo aver bruciato in velocità D'Addazio, vince con fortuna il duello con D’Amicoin uscita e infila il pallone nella porta sguarnita. Rodia dopo il gol non esulta, per rispetto ai suoi ex tifosi.
Raggiunto il pareggio, tuttavia, la Torrese non ne ha più e così il Penne inizia a rimacinare gioco. Alla mezz'ora i padroni di casa reclamano il penalty. Cacciatore in area semina scompiglio e viene atterrato da un difensore ospite, arbitro e guardalinee lasciano correre, tra vibranti proteste.
Il Penne però non demorde e continua a spingere, e a cinque minuti dal termine trova il meritato gol-partita: Leccese imbuca per Cacciatore, che dal lato esterno d'area tocca centralmente dove ben appostato è il giovanissimo Grande (2003), che con un tocco preciso infila nell'angolino il gol della vittoria. La Torrese mette dentro anche Ranieri, ma non riesce più a creare scompiglio nella retroguardia del Penne. Al novantesimo Leccese riceve palla in area e conclude in porta, ma D’Ostilio è bravo nella deviazione e a negare la gioia del gol al bomber argentino.
Francesco Bellante
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