Pepito Rossi ci riprova: il Genoa gli dà una chance

L’ex attaccante della Fiorentina con radici familiari a Fraine (nell’Alto Vastese) firmerà il contratto se supererà le visite mediche: «Gli infortuni? Ora sto bene»
GENOVA. Inseguito a lungo «da almeno due anni» ha confessato Enrico Preziosi, Giuseppe Rossi è ad un passo dal Genoa. L'ex attaccante della Nazionale, fermato spesso da gravi infortuni e svincolato, è ormai vicinissimo a tornare in serie A vestendo proprio la maglia del club più antico d'Italia. A dividere il giocatore e la società di Enrico Preziosi solo le visite mediche che mai come in questo caso saranno approfondite. Rossi, infatti, negli ultimi sei anni ha subito quattro gravi infortuni ai legamenti con lunghissimi stop.
L'ultimo ad aprile scorso quando vestiva la maglia del Celta Vigo in prestito dalla Fiorentina. «È un giocatore che merita una chance, è un grande campione e un grande ragazzo», ha dichiaro Preziosi a Radio Tmw. «Spero possa far bene sia per se stesso che per noi». Molto più cauto Davide Ballardini impegnato nella conferenza stampa pre Coppa Italia. «Rossi lo conosco sin da quando era ragazzo», ha ricordato Ballardini, «ed io ero responsabile del settore giovanile del Parma, gli voglio bene e questa è un'occasione per ricordare suo padre (Ferdinando, emigrato da Fraine, nell’Alto Vastese, negli Stati Uniti, ndc) che non c'è più; ma ne parleremo se diventerà un giocatore del Genoa, oggi dobbiamo pensare alla gara di Coppa Italia». Intanto però al suo arrivo a Milano dagli Stai Uniti, dove vive abitualmente con la mamma, la sorella e la fidanzata, è stato lo stesso giocatore a confermare la trattativa. «Sto bene, sono contento e saluto i tifosi del Genoa», sono state le sue parole intercettato dai giornalisti presenti a Malpensa. Un suo eventuale arrivo potrebbe cambiare le gerarchie nel reparto offensivo del Genoa con Galabinov ormai prossimo alla partenza, possibile destinazione l'Avellino. Tecnicamente Rossi gioca soprattutto come seconda punta ma all'occorrenza può fare l'esterno o la punta centrale. Di sicuro in quel ruolo con Taarabt, Centurion e Pandev il Genoa appare già coperto, ma non è detto che Ballardini non possa trovare la soluzione migliore, schierando ad esempio Taarabt alle spalle della coppia Lapadula-Rossi.
Il legame di Giuseppe Rossi con l’Abruzzo è dovuto al fatto che il papà, Ferdinando, è partito da Fraine per il New Jersey alla fine degli anni Sessanta. Nel paese dell’Alto Vastese ci sono ancora i parenti. E lì, quando era ancora ragazzino, tornava dagli States per trascorrere le vacanze estive. Giocava a pallone nei tornei dei bar. Negli ultimi anni le visite di Rossi in Abruzzo si sono diradate, l’ultima qualche anno fa con la fidanzata alla quale ha voluto mostrare la casa paterna al centro di Fraine.

