Per Altino e Orsogna s’infrange il sogno di conquistare la finale

27 Maggio 2019

LANCIANO. Niente da fare. Il sogno di approdare in finale si infrange ad un metro dall'ambito traguardo, sia per le ragazze della Di Carlo SPA Altino (serie B1) che per quelle della Virtus Orsogna...

LANCIANO. Niente da fare. Il sogno di approdare in finale si infrange ad un metro dall'ambito traguardo, sia per le ragazze della Di Carlo SPA Altino (serie B1) che per quelle della Virtus Orsogna (serie B2). Impegnate sino a ieri nei play off dei rispettivi campionati d'appartenenza. Entrambe sconfitte, mercoledì scorso, nelle semifinali di andate, non sono infatti riuscite a riequilibrare le cose nel return-match, uscendo dunque anzitempo di scena. Entrambe però meritano un plauso, per aver dato lustro, con il loro comportamento, all'intero movimento pallavolistico abruzzese. Sfiorando di poco l'impresa riuscita invece alla Coged Pallavolo Teatina, approdata un mesetto fa nel campionato di B1 femminile, dopo aver dato vita ad un lungo, quanto entusiasmante testa a testa con le stesse "cugine" orsognesi. Che qualificate direttamente alle semifinali, nulla hanno potuto, come detto, contro una Zero5 Castellana Grotte, apparsa oggettivamente più forte. Almeno nel doppio confronto play off. Emblematico, in tal senso, il 3-0 (25-23, 25-13, 25-14) patito ieri in terra pugliese dalla Barbaro e compagne. Che dopo aver tenuto testa alle padrone di casa nel primo set, sono crollate nei seguenti due parziali, dando via libera alle baresi, che in finale affronteranno le siciliane dell'Aragona. Quanto all'Altino, le ragazze di Simone Di Rocco hanno lottato sino all'ultimo, nel tentativo di arrivare alla bella di mercoledì, per poi arrendersi solo al tie-break (25-22, 19-25, 26-24, 9-25, 10-15 i parziali), dopo una prova più che gagliarda. «Purtroppo», sottolineava a fine gara lo stesso coach della Di Carlo, Simone Di Rocco, «abbiamo dovuto fare i conti, per il secondo anno di fila, con una fuoriclasse come la Aguero (pluridecorata atleta cubana, ndc), che dopo averci punito, col Sassuolo, in occasione dei play off della scorsa stagione, si è ripetuta. Alla mia squadra devo fare solo i complimenti per l'impegno in questi mesi. Con una menzione particolare per il nostro capitano, Chiara Spagnoli, alla sua ultima gara in carriera, e alle due ’99, Sara Cipriani e Federica Nonnati».
Stefano De Cristofaro
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