Per il ruolo di diesse conferme a Lanciano su Matteo Materazzi

La società rossonera deve scegliere il successore di Leone Il fratello dell’ex difensore dell’Inter piace ai Maio
LANCIANO. Ad una settimana dalla conferenza in cui la famiglia Maio ha annunciato una sorta di pausa di riflessione per decidere se andare avanti con la Virtus, in che categoria, se la Lega Pro o provare a puntare al reintegro in serie B se qualche squadra non dovesse iscriversi (problemi, ad esempio, ha il Brescia), si pensa a chi potrebbe gestire la squadra, il mercato. Il direttore sportivo fino al 30 giugno è Luca Leone che si sta occupando soprattutto di sistemare Federico Di Francesco, tesoretto rossonero appetito da molte squadre. Leone ha ottimi rapporti con la Juventus per questo dovrebbe essere fatta la cessione di Di Francesco alla Vecchia Signora, per un milione e 500mila euro, che poi girerebbe il ragazzo al Bologna che lo segue da tempo e che da sola non sarebbe riuscita a prelevarlo.
Ma dal 1° luglio, con Leone diretto a Pescara, chi si occuperà del mercato rossonero? I nomi sono diversi. Si parla con insistenza di Matteo Materazzi, fratello di Marco, ex difensore dell’Inter e della Nazionale campione del mondo 2006. Materazzi è il procuratore di vari giocatori tra serie A e B e a Lanciano potrebbe svolgere il ruolo di consulente di mercato; una sorta di braccio operativo di Claudio Di Menno Di Bucchianico. L’amministratore delegato rossonero è infatti direttore sportivo dal 2014. Materazzi è amico dei Maio e sarebbe ben disposto a ricoprire la carica. Quindi ci sarebbe una coppia di uomini mercato: Materazzi-Di Menno Di Bucchianico.
Nell’ambiente girava anche il nome di Alessandro Battisti, ds dell’Aquila. Ex calciatore ed ex direttore sportivo del Chieti, originario di Marino (Roma), Battisti piace ai Maio, ma ha un contratto di altri tre anni con l’Aquila. Per questo le sue quotazioni sino scese subito.
Tra i papabili alla carica di ds risulta anche Armando Ortoli. Abruzzese doc ed ex attaccante di Vis Pesaro, Pescara, Bari e Chieti, Ortoli, seppur giovane, è già stato direttore sportivo dell’ Ascoli, Frosinone e Catanzaro. Ma Materazzi è in pole pisition per una società che se guarda alla figura del ds vuol dire che non abbandonerà la nave. Valentina e Guglielmo Maio, presidente e vicepresidente rossoneri, hanno detto di essere combattuti tra la voglia di mollare tutto e quella di allestire una squadra per risalire in B. Dovrebbe prevalere la seconda se il mercato va avanti e si cerca un nuovo ds. E dovrebbe prevalere ancor di più la seconda ipotesi se ci sarà la possibilità di tentare il reintegro in serie B.
Teresa Di Rocco
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