Per la Vastese solo un pari: minifuga
Salatiello colpisce a freddo dopo 40 secondi, Faccini riacciuffa il Capistrello su rigore. Colavitto: «È un punto utile»
CAPISTRELLO. Conoscere in anticipo il risultato del Paterno, deve aver consigliato la Vastese a non rischiare più di tanto a Capistrello e alla fine il punticino è stato accettato di buon grado sia da Torti che da Colavitto.
Non è stata una gara qualitativamente eccelsa, ma le assenze erano pesanti da una parte e dall’altra e riguardavano forse gli elementi più rappresentativi delle due squadre.
In casa granata mancavano Lepre, Antonelli e Mauti; tra i biancorossi erano ai box Tarquini, Marfisi e in pratica anche Iaboni, relegato in panchina e utilizzato solo negli ultimi 4’. Gara che comunque inizia in discesa per i granata, che dopo 40 secondi passano in vantaggio. L’azione viene avviata da Salatiello, che imposta per Franchi, il cui cross dal fondo viene raccolto dalla parte opposta da Dema. Assist per l’accorrente Salatiello che di sinistro insacca sotto la traversa. In tribuna ci sono molti tifosi e addetti ai lavori del Paterno e la soddisfazione si nota più sui loro volti che su quelli dei tifosi del Capistrello. In avanti la Vastese fa fatica ed è costretta ad affidarsi alle iniziative, peraltro sporadiche, di Giansante e Della Penna, ma l’arcigna difesa dei rovetani, imperniata su L. De Meis e Di Fabio, non lascia spazio a nessuno e a metà campo il giovane (18 anni) Miocchi, lavora e imposta come un veterano. Un cross rasoterra di Giansante ed un calcio di punizione di D’Alessandro deviato dalla barriera, è tutto quanto la Vastese riesce ad offrire all’infreddolita platea, mentre i granata si rendono pericolosi soprattutto al 26’, quando vanno in contropiede in quattro contro due, ma sbagliano l’ultimo appoggio e tutto svanisce. In un contrasto a metà campo, ad avere la peggio è E. De Meis, che dopo le cure del caso è costretto ad abbandonare e la perdita si rivelerà oltremodo pesante per i rovetani, che al 2’ di recupero subiscono il pareggio per via di un rigore concesso dal direttore di gara dopo una spinta e successivo tocco di mano da parte di D. Venditti. Dagli undici metri Faccini ristabilisce la parità. Nella ripresa, il match scade col trascorrere dei minuti , ma ad avere l’occasione più ghiotta è ancora il Capistrello che spreca l’incredibile con Salatiello, presentatosi a tu per tu con Cattafesta dopo un errore di valutazione di Giuliano. Il sinistro dell’attaccante si rivela però un comodo passaggio al portiere.
Negli spogliatoi Torti accetta di buon grado il punto: «Troppe e troppo importanti le nostre assenze, ma ci siamo battuti con determinazione perché volevamo cancellare il risultato dell’andata. Dedichiamo la partita al nostro bomber Ilario Lepre, che sta lottando con un problema di salute che gli auguriamo di risolvere al meglio e al più presto».
Dall’altra parte Colavitto appare abbastanza soddisfatto: «Non voglio accampare scuse per le assenze, perché la nostra rosa è valida in tutti i reparti ed il punto conquistato qui sarà oltremodo utile». Comunque la Vastese ha aumentato di un punto il vantagio sul Paterno, ora a +4. Non è proprio una fuga, ma una minifuga sì.
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA

