Per le retrocessioni tutte le squadre aspettano l’Amiternina
LANCIANO. Ruota tutto intorno all'Amiternina. Dalla cui permanenza in serie D dipendono, infatti, le sorti di altre tre squadre: una in Eccellenza e due in Promozione. Il regolamento prevede che,...
LANCIANO. Ruota tutto intorno all'Amiternina. Dalla cui permanenza in serie D dipendono, infatti, le sorti di altre tre squadre: una in Eccellenza e due in Promozione.
Il regolamento prevede che, nel caso a retrocedere dalla cosiddetta IV Serie siano due abruzzesi (una infatti, il Celano, è già condannata da tempo), le retrocessioni nelle due categorie inferiori aumenterebbero di una unità: da tre a quattro dall'Eccellenza alla Promozione, e da sei a sette, dai due gironi della Promozione alla Prima categoria.
Motivo per il quale, 2000 Calcio Acqua & Sapone ed Alba Adriatica hanno preferito non attendere oltre e giocare in anticipo (rispetto all'Amiternina) lo spareggio salvezza.
Spareggio che è stato vinto domenica dai pescaresi, ormai al riparo da brutte sorprese, al contrario dei teramani. Che il 24 maggio prossimo faranno di sicuro un tifo infernale per i ragazzi di Angelone, opposti al Castelfidardo.
Stesso discorso, in Promozione, per PoggioBarisciano e Fara San Martino. Salve, ma solo sulla carta, visto che dopo aver guadagnato entrambe la permanenza nella categoria (sul campo, tramite i play out, i frentani, grazie ai distacchi gli aquilani), potrebbero vedersi costrette ad un ulteriore spareggio, volto apppunto a designare, tra i due gironi di Promozione, il nome della settima squadra condannata a retrocedere.
C'è da dire però che le due compagini, contrariamente a quanto fatto dalle loro colleghe di Eccellenza, hanno deciso di non precorrere i tempi giocando domenica, in contemporanea con l'Amiternina.
Lo faranno il 31 maggio, ovviamente solo in caso di sconfitta dei gialloverdi di Scoppito.
L'ultima annotazione riguarda infine il Paterno, che ha esordito con un convincente successo, nella fase nazionale dei play off di Eccellenza.
Il 3-1 casalingo rifilato domenica ai laziali del Serpentara, nella sfida di andata del primo turno eliminatorio, pur non dando certezze assolute ai marsicani di Iodice, permette loro di affrontare il return-match in terra laziale (in calendario domenica 24) potendo contare non solo su due risultati su tre, ma anche su una eventuale sconfitta, purché di misura.
Stefano De Cristofaro
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