Per Vastese e Paterno le stesse sfidanti
Eccellenza. Dopo lo 0-0 tra capolista e vice, ecco le 8 gare della volata finale
LANCIANO. Game over? È il dilemma che arrovella chi segue il campionato di Eccellenza, a nemmeno 24 ore di distanza dallo 0-0 scaturito al termine del big-match tra Vastese e Paterno. Che forse proprio per l’enorme importanza della posta in palio, hanno preferito, al di là degli annunci della vigilia, non farsi male, rimandando il verdetto definitivo alle prossime gare. È fuor di dubbio, infatti, che il successo dell’una o dell’altra avrebbe profondamente modificato la situazione: chiudendo in maniera definitiva la questione, qualora a vincere fosse stata la squadra di Colavitto, oppure riaprendo del tutto i giochi in vetta, in caso di un successo marsicano. Il pareggio, per quanto salomico, rappresenta comunque un significativo passo in avanti per i biancorossi. Che ad otto gare dal termine possono vantare un +6 che li rende di fatto artefici del loro destino. E se da una parte, c’è lo stesso Gianluca Colavitto che invita i suoi ragazzi a non cullarsi sugli allori, equiparando i prossimi otto impegni ad altrettante finali, dall’altra si registrano le dichiarazioni del suo collega (ed amico) di sponda marsicana Fabio Iodice. Il quale, come è giusto che sia, promette battaglia, da qui al 24 aprile prossimo.
Con simili premesse, quindi, vale davvero la pena di dare un’occhiata più attenta al calendario e alle rispettive sfide che separano le due battistrada dall’agognato approdo in serie D. Ebbene, un particolare curioso balza subito agli occhi, e cioè che in sette casi su otto, Vastese e Paterno se la vedranno con i medesimi avversari, citati in rigoroso ordine alfabetico: Alba Adriatica, Miglianico, Morro d'Oro, RC Angolana, Sambuceto, San Salvo e Val di Sangro. Con una sola eccezione, quindi, rappresentata dal Celano, ospite dei vastesi alla penultima di campionato, e dal Francavilla, sul cui campo il Paterno sarà impegnato il marzo prossimo. Altra analogia è poi quella che riguarda il percorso: entrambe le rivali, infatti, sono attese da quattro sfide casalinghe e altrettante trasferte. A ben vedere, insomma, l’ago della bilancia sembra davvero essere il gap che attualmente divide Vastese e Paterno, con la vicecapolista costretta, nei fatti, a vincere sempre, sperando al contempo in almeno due sconfitte (tante quante ne ha subite sinora, dopo ben ventisei turni di campionato) o in tre o quattro pareggi da parte di Iaboni e soci. Contestualmente il campionato dei marsicani viaggia su due binari paralleli, visto che l’undici di mister Iodice ha la possibilità di evitare i play off regionali, centrando, a parziale consolazione del secondo posto, la qualificazione diretta alla fase nazionale. Perché ciò avvenga, però, dovrà riuscire a staccare di almeno 10 punti la terza in graduatoria: posizione al momento occupata (con otto lunghezze di ritardo nei confronti del Paterno) dal San Salvo. Altro club in lizza su due fronti, essendo al tempo stesso impegnato nella fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza. Che vedrà i ragazzi di Danilo Rufini (reduci, in campionato, dal pari interno col Martinsicuro) di scena domani al “Bucci” (si tratta del return-match del primo turno eliminatorio) contro i molisani del Vastogirardi, sul cui campo hanno pareggiato (0-0) la sfida di andata.
In zona salvezza passo indietro del fanalino di coda Celano: battuto a Città Sant’Angelo, e scivolato a -4 dal penultimo posto. Intanto la società Acqua&Sapone ha comunicato ieri che «il signor Franco Di Iulio, come da sue volontà già segnalate a dicembre, non fa più parte dell’organigramma. La società ringrazia Di Iulio per la passione dimostrata nella collaborazione e auspica per lui un roseo futuro con le migliori fortune».
Stefano De Cristofaro
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