Perez: «Noi poco lucidi, ora dobbiamo rialzarci»

2 Giugno 2019

MONTESILVANO. Servirà vincere almeno una delle due gare a Pesaro per restare nella serie e giocarsi tutto tra le mura amiche. Tino Perez lo sa e a caldo analizza con lucidità la sconfitta casalinga...

MONTESILVANO. Servirà vincere almeno una delle due gare a Pesaro per restare nella serie e giocarsi tutto tra le mura amiche. Tino Perez lo sa e a caldo analizza con lucidità la sconfitta casalinga contro l’Italservice: «Questo è il Pesaro che mi aspettavo, non certo quello visto in gara 1», dice qualche minuto dopo la sirena. «È stata una sfida giocata sul filo dell’equilibrio, decisa dagli episodi. Noi forse abbiamo creato qualche occasione in più rispetto a loro, ma i marchigiani sono stati più bravi nel finalizzare il gioco prodotto». Quindi prosegue: «Rispetto alla prima sfida credo che abbiamo sbagliato anche meno, ma in alcuni frangenti ci è mancato un pizzico di lucidità. Dispiace perché alla fine la partita sembrava in controllo e diretta verso i calci di rigore, invece Canal ha trovato la via della rete». Ma il tecnico spagnolo non si perde d’animo e guada oltre: «Sappiamo che dobbiamo vincere almeno una delle due partite in trasferta. Giochiamo contro un avversario forte, ma siamo convinti di avere le carte in regola per poterci riuscire. A questo punto l’obiettivo minimo è quello di giocarci il trofeo davanti ai nostri tifosi». Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, l’allenatore dell’Italservice Fulvio Colini: «Siamo contenti per la vittoria, ma sappiamo di non aver fatto ancora nulla. In gara 1 non meritavamo di essere sotto all’intervallo, ma gli episodi ci hanno punito. La squadra c’è e l’ha dimostrato sul campo». Quindi sul prosieguo della serie: «Sono due squadre talmente forti che non si può parlare di fattore campo. Dobbiamo pensare una partita per volta se vogliamo portare a casa lo scudetto. Le nostre teste sono già proiettate alla partita di martedì sera». (a.d.s.)
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