Perez, una vittoria con il brivido Leclerc e Sainz salgono sul podio

3 Ottobre 2022

Il messicano della Red Bull chiude davanti alle Ferrari e trionfa nonostante una penalità di 5 secondi Il vincitore confermato 3 ore dopo il traguardo. Male Verstappen, ma domenica può essere campione 

MARINA BAY (Singapore). Prima il rinvio di un'ora per la pioggia, poi l'incertezza del risultato per l'investigazione a Sergio Perez, vincitore del gran premio di Singapore, 17ª prova del mondiale di Formula uno, in testa dalla prima all'ultima curva ma indagato per non avere rispettato la distanza dalla Safety car. Alla fine i cinque secondi comminatigli dai commissari, quasi tre ore dopo la bandiera a scacchi, non cambiano il podio.
Sul circuito di Marina Bay Perez centra la quarta vittoria in carriera. Il messicano brucia il poleman Charles Leclerc in partenza e resta al comando fino alla fine. Secondo posto per il monegasco della Ferrari, terza la Rossa di Carlos Sainz. Pasticcia Max verstappen, partito dalla retrovie e alla fine settimo. L'olandese della Red Bull è saldamente al comando e già domenica prossima in Giappone può laurearsi campione del mondo per la seconda volta: deve vincere il gp facendo il giro veloce, oppure concludere almeno al 6° posto, ma Leclerc non deve finire in zona punti. Se Leclerc finisce quinto, a Verstappen serve un 2° posto per laurearsi campione, se il monegasco non va oltre il 9° posto, può bastare anche il quinto per Verstappen.
«Penso che sia stata la mia migliore prestazione, ho controllato tutta la gara, anche se è stata abbastanza complicata», ha commentato a fine gara Pérez prima di essere convocato di commissari di gara.
Lando Norris e Daniel Ricciardo si piazzano al quarto e al quinto posto permettendo alla McLaren di risalire al quarto posto nella classifica costruttori, davanti alla Alpine, che ha subito i ritiri per problemi al motore di Fernando Alonso (al gran premio numero 351, record di presenze) ed Esteban Ocon.
La gara. La corsa di Singapore non parte sotto la buona stella, a cominciare dal via ritardato di un'ora e cinque minuti a causa delle forti piogge cadute sulla città. Il tempo è stato poi più clemente e la gara ha potuto svolgersi, anche se le condizioni sulla pista bagnata sono rimaste molto difficili. Anzi troppo, per alcuni, con sei ritiri in totale: i due della Alpines, le due Williams (Nicholas Latifi e Alex Albon), Zhou Guanyu (Alfa Romeo) e Yuki Tsunoda (AlphaTauri). Per la 13ª volta in 13 edizioni a Singapore, la gara è stata scandita da uscite di safety car. Molte le interruzioni e la gara viene decisa dal tempo anziché dai giri (2 in meno dei 61 previsti).
Paride Di Noia