Perfetti profeta in patria: ho il Chieti nel cuore

Il centrocampista per la prima volta in gol con la maglia neroverde: «E’ tutto per la curva Volpi»
CHIETI. L’assist di Orlando, il piattone al volo di sinistro, la rete che si gonfia. E quella corsa sfrenata sotto il settore dello stadio occupato dai tifosi della curva Volpi. Verso la sua gente, con il cuore a mille. A Matelica, domenica scorsa, Piergiorgio Perfetti ha realizzato un sogno: ha segnato un gol, il primo della sua carriera, con la maglia del Chieti. Non una qualsiasi, ma quella della sua città.
«Appena è partito il cross di Orlando, sapevo che avrei segnato», racconta il 22enne centrocampista teatino, «e quando ho visto la palla entrare, ho provato un’emozione indescrivibile. Sin da quando ero bambino sognavo di esultare sotto la curva Volpi: la prima cosa che ho fatto, infatti, è stata quella di correre verso i tifosi, arrampicarmi sulla recinzione e festeggiare con loro. Dispiace solo di aver perso una partita incredibile che avremmo meritato ampiamente di vincere».
Ventidue anni compiuti lo scorso agosto, teatino doc, cresciuto nel quartiere Santa Maria, da sempre tifoso del Chieti. Papà, zio, cugini e nonni: nella famiglia Perfetti scorre il sangue neroverde. Basta entrare nella cameretta di Piergiorgio per farsi un’idea: troverete sciarpe del Chieti appese sul muro, gagliardetti custoditi nel cassetto e la maglia numero 10 di Ivan Rajcic ripiegata nell’armadio, «uno dei miei giocatori del Chieti preferiti, che ho sempre ammirato come uomo e giocatore».
Dicono che nessuno è profeta in patria. E anche per Perfetti non è stato facile trovare spazio nella squadra della sua città. Con il Chieti era già stato lo scorso anno e nella stagione 2011/2012, ma nessuno aveva mai creduto in lui. Ha giocato anche a Noto, a 900 km da casa, sperando un giorno di tornare a vestire neroverde.
La svolta è arrivata la scorsa estate. «Se oggi sono tornato, lo devo al direttore sportivo Omar Trovarello che lo scorso anno mi ha voluto a Civitanova Marche e in estate ha fatto di tutto per riportarmi a Chieti. E ringrazio anche mister Ronci perché mi sta dando l’opportunità di giocare. Ora sento la fiducia di tutti e voglio dimostrare il mio valore».
Domenica contro il fanalino di coda Vis Pesaro, viste le assenze degli infortunati Di Pietro e Maschio, Perfetti potrebbe essere riconfermato dal primo minuto. «Contro la Vis Pesaro è una partita fondamentale che dobbiamo vincere per arrivare poi allo scontro diretto con la Maceratese con meno punti di distacco. Siamo la squadra che gioca il miglior calcio del girone, il mister ci ha dato un’impronta di gioco importante e in campo si vede. Dobbiamo solo evitare alcune disattenzioni e rimanere concentrati per tutti i 90’. Abbiamo perso tanti punti per strada, ma il campionato è ancora lungo e se continuiamo con queste prestazioni i risultati arriveranno. Spero che domenica vengano tanti tifosi allo stadio perché solo tutti insieme possiamo far tornare il Chieti in alto. Questa categoria ci sta stretta, meritiamo molto di più».
Con la Vis Pesaro, oltre allo squalificato Del Grosso (un altro turno da scontare), mancherà anche l’attaccante Vano che ha riportato una piccola lesione al menisco e oggi verrà visitato da un ortopedico per valutare i tempi di recupero (si parla di un mese di stop). Ronci potrebbe cambiare modulo e passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con il baby Lorenzoni ('95) unica punta.
Ieri, intanto, il giudice sportivo ha multato di 300 euro l’Amiternina perché nella partita persa con il Fano alcuni tifosi hanno lanciato il tacco di una scarpa verso il portiere avversario. Fermato per due giornate l’attaccante aquilano Gizzi e per una il difensore Di Ciccio. Un turno di stop anche a Lupo del Celano, Calabuig del Giulianova e Moretti del San Nicolò.
Giammarco Giardini
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