Perla di Palumbo, il Francavilla torna a volare

L’undici di Iervese espugna il campo dell’Agnonese: «Prova di carattere, ci rilanciamo in classifica»
AGNONE. Il Francavilla si conferma squadra da trasferta (seconda vittoria lontano dalle mura amiche) ed espugna il “Civitelle” di Agnone. Con il minimo sforzo l’undici del tecnico Pierluigi Iervese ottiene il massimo risultato grazie ad una prestazione ordinata e priva di sbavature. A rivelarsi maestri d’orchestra due giocatori di qualità come Amenta e Palumbo che hanno saputo interpretare al meglio un match messo in ghiacciaia da uno strepitoso intervento di Spacca su punizione di Margarita. Strepitoso il gol vittoria siglato al 37’ da Cosmo Palumbo che, approfittando di una respinta di Rullo da fuori area ha infilato a volo l’incolpevole Faiella. Nei minuti precedenti (19’) clamorosa palla gol sui piedi del gambiano Nyang che su respinta di Spacca ha letteralmente sciupato il gol del vantaggio dei molisani. Orfana del centravanti Fofana, infortunatosi alla vigilia del match, il Francavilla ha retto botta nei minuti finali della prima frazione, quando Cassese, per ben due volte (40’ e 43’), ha dilapidato il pareggio a due passi dalla linea di porta difesa da Spacca. Estremo ospite giallorosso da oscar nella ripresa, quando al 61’ è volato sotto il sette per respingere una magistrale punizione a girare calciata da Daniel Margarita. Una parata che da sola valeva il prezzo del biglietto. Poi ancora Palumbo, versione cecchino, nel tentativo di ripetere la prodezza del primo tempo. Due le occasioni capitate sui piedi dell’ex Sanremese. La prima al 66’ con la sfera a lato, la seconda, più ghiotta, un minuto più tardi ha esaltato le doti di Faiella, bravo a respingere il pallone. Nei minuti finali, dopo la classica girandola di sostituzioni, brivido per gli adriatici con un tocco di mano in area di Romeo (88’) dichiarato involontario dal signor Daniele Labianca di Foggia a due passi dall’episodio contestatissimo dai padroni di casa. Il Francavilla espugna il “Civitelle” e inizia a pensare alla sfida che domenica prossima lo porterà a disputare ancora una gara in Molise contro il blasonato Campobasso che con il tecnico Foglia Manzillo e il diesse Pavarese ha “spiato” l’undici di Iervese.
«Su un campo difficile quale è quello di Agnone, sono soddisfatto per la prova di carattere e temperamento fatta dai miei ragazzi che hanno allontanato la brutta prova di sette giorni fa», le parole di Iervese a fine gara, «il merito è di tutto il gruppo, non solo di Palumbo e Spacca, che pure hanno contribuito alla conquista di tre punti che ci rilanciano in classifica».
Maurizio D’Ottavio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

